Milano. Una studentessa prepara un esame, china sui libri nel proprio appartamento. Suona il citofono, la ragazza solleva lo sguardo dalle pagine: il nuovo CD è arrivato. È l'occasione giusta per interrompere, magari prepararsi un caffé. Felice per la pausa, la ragazza va ad aprire la porta al corriere… per ritrovarsi faccia a faccia con lo stesso viso che un'ora prima le sorrideva dal sito di Amazon.it. È Marco Mengoni in persona a sorriderle, in carne ed ossa, porgendole un pacco con il suo ultimo album, Le cose che non ho, con tanto di autografo.

L'entusiasmo era alle stelle. In Italia non esistevano precedenti, abbiamo dovuto costruire da zero la procedura
Francesca Carugati

È un sogno, la fantasia di una fan? Tutt’altro: la scena è avvenuta nella realtà, per la gioia di tre fortunate clienti milanesi di Amazon Prime Now. A dare il via al tutto, una scintilla scoccata nelle menti di Francesca Carugati e Simona Carta, rispettivamente Marketing Manager e Senior Marketing Manager per la succursale italiana di Amazon EU, e realizzata grazie alla collaborazione di diversi colleghi oltre, naturalmente, alla partecipazione entusiasta dell’artista, felice di sperimentare un nuovo modo di essere più vicino ai propri fan anche nella vita reale.

Un progetto memorabile

Francesca, che si occupa del marketing per la categoria Musica sul sito di Amazon.it e via email, racconta i retroscena: "Stavo già lavorando con lo staff di Marco: insieme avevamo creato il primo Store ufficiale dedicato ad un artista su Amazon.it, pieno di foto e gadget. Era una grande novità e cercavamo un’idea per rendere il lancio memorabile. Marco, dal canto suo, voleva trovare una modalità per incontrare concretamente, e non solo virtualmente, la community che lo segue con affetto ogni giorno sui Social Media e nei concerti – anche solo una rappresentanza."

"Avevamo inaugurato da poco Prime Now a Milano", interviene Simona, marketing manager del programma che permette, fra altri servizi a disposizione, la consegna entro un’ora in città. "Anche noi avevamo un messaggio da comunicare e la voglia di sperimentare qualcosa di diverso. Sapevo che alcuni colleghi negli Stati Uniti e in Gran Bretagna avevano organizzato degli eventi coinvolgendo delle celebrità, anche se con modalità differenti. . Francesca aveva il contatto con Marco: parlandone tutti insieme abbiamo trovato l’incastro perfetto. Il nostro team è piccolo e flessibile, potevamo farci carico di un progetto sopra le righe come questo, e Marco ha accolto con grande entusiasmo l’originalità di questa soluzione."

Le due amazoniane hanno iniziato a tratteggiare l’idea e presentarla a tutti i team dell'azienda che sarebbero stati coinvolti - fra gli altri, Musica, Prime Now, PR, l’ufficio legale, il servizio clienti, il centro di distribuzione di Affori. Il progetto è stato accolto con disponibilità: "Eravamo i primi a realizzare una cosa del genere", dice Francesca. "L’entusiasmo era alle stelle. In Italia non esistevano precedenti, abbiamo dovuto costruire da zero la procedura, immaginare tutti i possibili scenari e dialogare con tante persone. È stato complesso, ma bello. E quando abbiamo visto le reazioni dei fan, dal vivo e sul web, ci siamo dette che ne era valsa la pena."

Consegne da VIP

A tu per tu con l’artista

La mattina fatidica, gli impiegati del centro di distribuzione di Affori hanno condiviso per qualche ora il proprio lavoro quotidiano con Marco, guidando il cantante attraverso i corridoi del magazzino alla ricerca dei propri album. "Marco si è dimostrato una persona empatica, disponibile e molto umile", dice Simona, che ricorda un aneddoto del dietro le quinte: "La ragazza di uno dei nostri colleghi del servizio clienti di Cagliari è una sua grande fan. Quel giorno era il suo compleanno, e Marco le ha mandato gli auguri via video."

Dopo aver raccolto gli ordini da recapitare, il team ha seguito il cantante nel suo percorso di consegne alle tre fortunate, suscitando la curiosità di molti passanti per le vie di Milano. Per Francesca un ricordo speciale è quello dell’incontro con le fanestratte a sorte per ricevere la consegna da Marco: "È stato bello vedere le loro reazioni spontanee e genuine. Erano davvero emozionatissime."

Lavorare con un artista del calibro di Marco ha portato grande risonanza all’iniziativa, che ha riscosso un grande successo anche sui Social Media. "Dopo questo primo esperimento siamo stati contattati da diversi artisti che ci hanno proposto di lavorare insieme", dice Simona. "Grazie al precedente con Marco siamo riuscite a mettere in piedi un processo ben oliato che ci ha consentito di ripetere l’esperienza anche con altri artisti, come Al Bano e Annalisa." Un’anticipazione non troppo velata per i clienti di Amazon.it in attesa di nuove consegne VIP? Francesca sorride: "Assolutamente sì!"