Il risveglio a Riva Valdobbia, in Valsesia, ha un'eco di tempi antichi. Il silenzio della notte alpina è rotto soltanto dallo scorrere del fiume poco distante dalla vecchia scuola. Nell'edificio immerso nel buio Michele si alza e accende il fuoco nella stufa a legna. Quando la luce del mattino scende finalmente dalla cima delle montagne, il paesaggio si scalda dei colori dorati del tardo autunno.

Volevo che i miei figli potessero crescere nella natura in libertà, semplicità e tranquillità, con dei valori forti
Silvia Castellaneta

Una scelta di vita

È qui, all'ombra del Monte Rosa, che Michele Cucchi, detto Il Lungo, e la sua compagna Silvia Castellaneta hanno deciso di trascorrere la propria vita. "È un posto un po' isolato, ma di un fascino straordinario," dice Michele. Nato ad Abbiategrasso, ha origini Walser; la sua famiglia ha sempre vissuto in questi luoghi, e qui è tornata a stabilirsi quando lui era ancora bambino. È guida alpina, un sogno nato nell'infanzia ammirando le imprese degli zii: più che una professione un'identità che ama, e che lo porta a viaggiare dalle vette delle Alpi Pennine alla giungla congolese e ai massicci del Karakorum in Pakistan.

Silvia è di Milano, dove risiede il resto della sua famiglia. Dopo la fine del primo matrimonio ha lasciato la metropoli e una carriera come pubblicitaria per stabilirsi nei luoghi che aveva nel cuore fin da bambina: "I miei genitori avevano una casa qui in Valsesia dove trascorrevamo le vacanze. Vent'anni fa mi sono trasferita: volevo che i miei figli potessero crescere nella natura in libertà, semplicità e tranquillità, con dei valori forti." Una scelta che le impone grande flessibilità nell'ambito lavorativo: "Da tempo lavoro stagionalmente presso gli impianti sciistici del Monte Rosa. Negli anni, poi, ho acquistato una vecchia scuola a Riva Valdobbia che ho risistemato come bed and breakfast."

Silvia e Michele vivono nella vecchia scuola ristrutturata insieme ai tre figli e due gatti: la casa è un porto di mare accogliente e aperto a tutti. Ad Alagna, poco distante da Riva Valdobbia, vivono anche Luca, quinto fratello di Michele, pastore, e la fidanzata Elena.

L'antidoto all'isolamento in un clic

Per la famiglia Cucchi vivere in un paese alpino significa poter godere di una qualità della vita molto alta, seppur con qualche scomodità: "Ogni tanto sembra di essere alla fine del mondo", racconta Silvia. "A volte mancano alcuni servizi, oppure il cinema, un ristorante diverso dal solito... fare acquisti non è facilissimo, il primo vero supermercato è a 40 km da casa", spiega ancora Michele: "spesso mettiamo insieme una lista di tutto ciò che serve e andiamo direttamente a Milano". Ad Alagna si trovano i negozi base, ma i punti specializzati sono ad un'ora di auto, e la stagione non è sempre clemente.

Per Michele e Silvia, così come per Luca ed Elena, i siti di Amazon hanno rappresentato una soluzione pratica alle difficoltà nel fare acquisti. "È molto utile anche per il mio lavoro, se ho bisogno di attrezzi particolari", dice Michele. O per lo shopping: è il caso di Elena, appassionata di scarpe. E se capita che la connettività nella valle non sia ottima, il segnale Internet è imbattibile in alta quota, assicura Michele: "Mi capita di fare i miei ordini dal tablet, in qualche rifugio. Quando rientro a casa dopo qualche giorno trovo il pacco che mi aspetta. Se Silvia non è a casa lo recupero al bar o da qualche amico: qua in paese ci conosciamo tutti." L'e-commerce, tradizionalmente associato all'idea di grandi città brulicanti di connessioni, permette a chi vive in zone isolate di risparmiare tempo e kilometri: "In questo modo, quando non sono in viaggio, ho più tempo per stare a casa e godermi la compagnia di mia figlia."

A dimostrazione che, in un mondo interconnesso, le nuove tecnologie non sono necessariamente in contraddizione con uno stile di vita più lento e rurale: possono invece aiutare a ridurre le distanze con il resto del mondo, e a godere più liberamente delle proprie scelte di vita. "Le cime delle montagne sono i posti più magici", dice Silvia. "È lì che oltre alla vista ti si apre il cuore, e capisci che la tua scelta è quella giusta!"