Amazon Web Services (AWS) fa ogni sforzo per gestire la nostra attività nel modo più rispettoso possibile per l’ambiente. Oltre ai benefici ambientali intrinsecamente associati alla gestione di applicazioni nel Cloud, AWS si è presa l’impegno a lungo termine di raggiungere l’impiego del 100% di energia rinnovabile per la nostra infrastruttura globale.

Abbiamo fatto molti progressi in relazione a questo impegno. Nell’aprile 2015, all’incirca il 25% dell’energia consumata dalla nostra infrastruttura globale proveniva da fonti energetiche rinnovabili. Abbiamo l’obiettivo di arrivare almeno al 40% entro la fine del 2016.

Nel 2015 Amazon ha annunciato che avremmo creato cinque parchi solari negli Stati Uniti. Situati rispettivamente in Virginia, Indiana, Ohio e North Carolina, questi nuovi parchi solari ed eolici genereranno in base alle previsioni più di 1,6 milioni di MWh di energia rinnovabile aggiuntiva per le reti elettriche che alimentano i data center AWS Cloud attuali e per quelle che alimenteranno i centri futuri. L’energia generata da questi progetti è sufficiente per alimentare all’incirca 150.000 delle tipiche case statunitensi, poco più di quelle contenute nell’intera città di Cleveland, nell’Ohio. Il primo Parco eolico di Amazon ha iniziato a operare il 1o gennaio 2016.

Per ulteriori informazioni sulle iniziative di AWS per la sostenibilità clicca qui

Fondi AWS per contrastare il cambiamento climatico

Nell’estate del 2014 AWS ha annunciato il Programma di fondi di Amazon per la ricerca sul clima. A supporto del Climate Action Plan del governo statunitense e della Climate Data Initiative della Casa Bianca, AWS si è impegnata a destinare un totale di 50 milioni di ore core di supercomputing, avvalendosi di Amazon EC2 Spot Instances (con formazione e supervisione da parte del team AWS Scientific Computing) e applicandolo alla ricerca volta a capire meglio il cambiamento climatico e ad attenuarlo. Per saperne di più, clicca qui