Amazon continua a migliorare l’esperienza dei suoi dipendenti e collaboratori. Con l'apertura di LIN16, la presenza dell’azienda a Milano si evolve nell’Amazon Campus Milano, uno spazio di lavoro connesso progettato per collaborare e crescere nel segno della cultura dell’innovazione dell’azienda che da 15 anni è presente in Italia dove, ad oggi, ha investito oltre 30 miliardi di euro e creato più di 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato, diventando uno dei 20 più grandi datori di lavoro del Paese.
Un Campus, una comunità con un legame concreto nel territorio
Il nuovo edificio, che si aggiunge alla sede di Viale Monte Grappa (LIN11) inaugurata nel 2018, si trova in Via Amerigo Vespucci, 2, a circa 300 metri di distanza a piedi, ed è stato sviluppato da Ardian, una global private investment house con HQ a Parigi e più di 200 miliardi di dollari in asset gestiti. Il nuovo edificio sarà pronto ad accogliere il personale nei prossimi mesi, con quasi 600 postazioni distribuite su più piani, portando il totale dei posti a oltre 1700 in tutto il Campus.
L'Amazon Campus contribuisce a rafforzare l’impatto dell'azienda su Milano e sull'economia locale e del quartiere. In Lombardia, infatti, Amazon ha investito complessivamente oltre 8 miliardi di euro dal 2010, creando oltre 4.000 posti di lavoro a tempo indeterminato nella Regione (di cui oltre la metà a Milano) e generando oltre 6 miliardi di euro aggiuntivi di ricadute economiche sul territorio, tra effetti diretti, indiretti e indotti."
L'impatto sul territorio non si limita agli uffici: l’edificio milanese è un tassello che si aggiunge al più ampio impegno di Amazon verso l’ecosistema locale, compreso il supporto al tessuto imprenditoriale del territorio. Secondo l’ultimo Report sull’impatto delle PMI, infatti, la Lombardia è la regione italiana con la più alta densità di piccole e medie imprese attive su Amazon: oltre 3.500 PMI che nel 2025 hanno generato più di 700 milioni di euro di vendite complessive, spedendo oltre 20 milioni di prodotti ai clienti in Italia e nel mondo. Le PMI lombarde hanno inoltre registrato circa 200 milioni di euro di vendite all'estero attraverso Amazon nel 2025 — il valore più alto tra tutte le regioni italiane — confermando il ruolo della Lombardia come locomotiva dell'export digitale del Made in Italy.
Spazi progettati per migliorare la quotidianità delle persone
L'edificio è stato progettato dallo studio Stefano Belingardi Architects, mentre l'allestimento degli interni è frutto della collaborazione tra Interior Architects e AMA - ALBERA MONTI & ASSOCIATI, che hanno creato spazi moderni, luminosi e aperti, progettati per la collaborazione, e dotati di focus room e phone booth per garantire maggiore concentrazione e riservatezza in base alle esigenze dei dipendenti. Tutti i livelli saranno dotati di spazi esterni; quello al nono ospiterà una ampia terrazza a copertura totale con vista panoramica sulla città. Un piano sarà, invece, interamente dedicato a sale riunioni e spazi eventi, pensati per ospitare momenti di confronto e iniziative rivolte anche all'esterno.
A disposizione dei dipendenti ci saranno cucine e aree break su ogni piano, oltre a parcheggio, bike storage e uno spazio docce per supportare le persone anche nella gestione della propria quotidianità.
L’attenzione alla sostenibilità al centro del progetto architettonico
Il nuovo edificio otterrà quattro tra le più rigorose certificazioni internazionali in materia di sostenibilità, efficienza energetica e benessere (WELL, LEED, WIRED SCORE e BREEAM) — a garanzia di standard elevati nella qualità dell'aria, nell'uso dell'energia e nel comfort di chi ci lavora ogni giorno.
L’impegno per la sostenibilità è una priorità per Amazon, ed è per questo che l'edificio è protagonista di un programma pilota per la Zero Carbon Certification con l'International Living Future Institute (ILFI), uno dei più ambiziosi standard al mondo per gli edifici a zero emissioni di carbonio. Un impegno coerente con la visione dell'azienda, che ha co-fondato il Climate Pledge impegnandosi a raggiungere le zero emissioni nette di CO₂ entro il 2040.