Amazon opera in Italia da oltre 15 anni: nel corso di questo periodo abbiamo investito in infrastrutture, tecnologia e occupazione, contribuendo allo sviluppo di una presenza industriale stabile che genera ogni anno un rilevante contributo fiscale. Investiamo in sistemi di riscossione e conformità fiscaleper la raccolta delle imposte a livello globale, riconoscendo che le imposte che versiamo e quelle che raccogliamo rappresentano entrambe una componente fondamentale dell'impatto economico di Amazon nelle comunità in cui operiamo

Nel dibattito sulla fiscalità digitale, crediamo che il contributo delle imprese debba essere valutato in modo complessivo, considerando la pluralità delle voci che compongono il gettito fiscale e le particolarità del contesto regolatorio e di settore.

Per questo riteniamo importante condividere in maniera trasparente i dati relativi al nostro contributo fiscale in Italia e chiarire i principi che guidano la nostra posizione sulle politiche fiscali.

Amazon paga le tasse in Italia?

Si, paghiamo le imposte dovute nei Paesi in cui operiamo, in piena conformità con le leggi applicabili. Entità societarie come Amazon EU Sarl e AWS EMEA Sarl operano attraverso filiali in ciascuno dei principali paesi in cui operiamo in Europa, come Regno Unito, Germania, Spagna, Francia e Italia. Ricavi, profitti e tasse vengono registrati e dichiarati direttamente alle autorità fiscali locali in questi Paesi.

Quante tasse paga Amazon in Italia?

Il contributo fiscale complessivo di Amazon in Italia ha superato nel 2024 1,7 miliardi di euro (con una crescita del 21% rispetto ai 1,405 miliardi di euro del 2023). In particolare può essere suddiviso in due macro-categorie:
●      Le imposte sostenute da Amazon sono state pari a 420 milioni di euro (+22% rispetto al 2023). Si tratta delle imposte maturate e pagate da Amazon, tra cui l’imposta sulle società (IRES e IRAP), le imposte sulla proprietà, imposta di registro, le imposte sui salari e le tasse per la previdenza sociale pagate dai datori di lavoro, i dazi di importazione e la DST (Digital Services Tax)
●        Le imposte raccolte e versate da Amazon hanno superato 1,4 miliardi di euro (+30% rispetto al 2023). Si tratta delle imposte raccolte e versate per conto dei nostri clienti, dipendenti e altre terze parti come conseguenza delle nostre attività commerciali in Italia. Queste imposte includono l'IVA e i contributi previdenziali a carico dei nostri dipendenti.

Questi dati includono tutte le imposte generate dalla nostra attività in Italia e riflettono il modo in cui le economie moderne generano effettivamente gettito fiscale. Come emerge da diversi studi, In media, infatti, i Paesi ricavano solo il 12% delle proprie entrate dalle imposte sul reddito delle società, rispetto alle imposte sui consumi, che generano il 31% del gettito.

E’ importante sottolineare che la capacità contributiva di un’azienda si misura dai profitti conseguiti e non dai ricavi. Amazon è un’azienda che registra un alto volume di vendite/fatturato ma i cui utili operativi riflettono l’elevata concorrenza nel settore, degli intensi programmi di investimento di capitale e dei crescenti costi operativi (inclusi quelli derivanti dalla forza lavoro e dall'inflazione).

Come si posiziona Amazon rispetto ad altre imprese in Italia?

Il dibattito sulla fiscalità dell’economia digitale è spesso segnato da semplificazioni, per questo è utile partire dai dati.

La terza edizione dello studio “La fiscalità delle imprese in Italia”, realizzato dalla LUISS Business School con il supporto di Amazon, ha analizzato oltre 3.000 imprese attraverso il database AIDA per misurare in modo oggettivo l’effettiva pressione fiscale nei diversi settori.

Lo studio evidenzia che le 25 imprese con il maggiore contributo fiscale in Italia hanno versato nel 2024 una media di circa 121 milioni di euro per azienda (di cui 54 milioni di imposte dirette). In questo contesto, Amazon si colloca tra i principali contribuenti fiscali del Paese, con un livello di contribuzione diretta significativamente superiore alla media delle 25 aziende analizzate.

Lo studio evidenzia inoltre che il commercio (incluso quello online) è tra i settori con la più alta incidenza fiscale sul valore aggiunto: nel 2024 la pressione fiscale media è stata pari al 20% per l’e-commerce e al 19% per il retail tradizionale. Il settore del commercio in Italia continua a essere quindi tra i più tassati in relazione al valore aggiunto che genera. Inoltre, lo studio evidenzia come il commercio al dettaglio sia caratterizzato da margini operativi strutturalmente contenuti, che si traducono in un contributo fiscale proporzionalmente ridotto rispetto ai ricavi generati, con un valore mediano intorno al 3%.

Qual è la posizione di Amazon sulla fiscalità digitale?

In un’economia sempre più interconnessa, Amazon sostiene la modernizzazione e l’armonizzazione del sistema fiscale internazionale, promuovendo soluzioni globali condivise , utili a garantire stabilità, favorire investimenti e sostenere il commercio internazionale.

Riteniamo che un approccio condiviso possa contribuire alla stabilità del sistema fiscale globale, superando la tassazione unilaterale dei servizi digitali, spesso applicata ai ricavi lordi e non agli utili.

Quali principi guidano l’approccio fiscale di Amazon?

Amazon contribuisce al dibattito pubblico pubblicando informazioni sul proprio contributo fiscale e mantenendo un dialogo costante con istituzioni e stakeholder. Politiche pubbliche efficaci richiedono analisi basate su evidenze empiriche per sostenere innovazione, crescita economica e benessere collettivo. Chiarezza regolatoria e stabilità delle regole sono essenziali per favorire investimenti di lungo periodo, innovazione, creazione di posti di lavoro e competitività internazionale.

Amazon continuerà a operare nel rispetto delle normative, contribuendo allo sviluppo dell’economia digitale e promuovendo trasparenza e confronto sui temi di fiscalità e innovazione.

Il nostro approccio alla fiscalità è guidato da principi globali che includono il rispetto delle normative locali, la trasparenza e il pagamento delle imposte nei Paesi in cui viene generato valore economico.

I nostri Tax Principles sono disponibili qui:
https://s2.q4cdn.com/299287126/files/doc_downloads/governance/Amazon's-Tax-Principles.pdf