La scoperta di nuovi brand e prodotti avviene sempre più spesso in momenti inaspettati: mentre si guarda una serie TV, si ascolta un podcast o si scorre un feed di contenuti. Il percorso d'acquisto dei consumatori è cambiato, diventando meno lineare e più fluido, distribuito lungo diversi momenti della giornata, specialmente quelli dedicati all'intrattenimento.

È quanto emerge da "Beyond the Buy," la nuova ricerca globale di Amazon Ads, realizzata in collaborazione con Strat7 Crowd.DNA, che ha coinvolto 14.000 consumatori in 11 paesi. I risultati fotografano un cambiamento profondo nel modo in cui le persone si relazionano con i brand, con uno spaccato italiano particolarmente significativo.

I consumatori italiani esplorano, anche senza un obiettivo preciso

In Italia, il 59% dei consumatori dichiara di esplorare prodotti anche quando non sta cercando qualcosa di specifico. Non si tratta più soltanto di cercare e acquistare: il 48% dedica tempo a valutare dove e quando acquistare un prodotto di interesse, e il 59% degli italiani afferma di compiere almeno due azioni di consideration — come salvare un prodotto, fare uno screenshot o creare una lista — durante il proprio percorso d'acquisto. Nel complesso, i consumatori possono avere in media 11,1 touchpoint con un brand prima di finalizzare un acquisto.

La ricerca evidenzia anche un cambiamento qualitativo nel modo in cui viene vissuto lo shopping: il 42% dei consumatori italiani lo considera oggi più piacevole rispetto a tre o quattro anni fa, grazie a fattori come la facilità di acquisto, le raccomandazioni personalizzate e la possibilità di scoprire nuovi prodotti. Per i brand, questo significa poter dialogare con consumatori più aperti e ricettivi lungo tutto il funnel.

L'intrattenimento come spazio di scoperta

Centrale in questo contesto è il legame tra entertainment e shopping. Le serie preferite possono diventare mood board per il guardaroba, un programma food ambientato in una cucina da sogno può dare idee per il proprio progetto di ristrutturazione: i consumatori trovano ispirazione nei contesti più inaspettati. Grazie a social media, podcast e streaming, il percorso d'acquisto si moltiplica su diversi schermi.

In Italia, il 44% dei consumatori considera l'intrattenimento parte integrante della propria esperienza d'acquisto, mentre il 48% dichiara di aver scoperto brand e prodotti durante la fruizione di contenuti di intrattenimento. A livello globale, oltre la metà degli intervistati (54%) ha compiuto almeno un'azione di consideration mentre era immerso in un contenuto.

"Il percorso d'acquisto oggi non segue più una sequenza prevedibile, ma si costruisce attraverso una molteplicità di momenti di scoperta, ispirazione e valutazione distribuiti tra contenuti, dispositivi e contesti diversi," commenta Milana Glisic, Managing Director, Amazon Ads Italy & Spain. "Per i brand questo significa ripensare il modo in cui si connettono con le persone: essere presenti in modo rilevante nei momenti giusti, inclusi quelli di intrattenimento, può fare la differenza nel trasformare l'interesse in azione".

Il caso Samsung Italia: dall'intrattenimento all'azione

Un esempio concreto di questa evoluzione arriva dalla collaborazione tra Samsung Italia e Amazon Ads. In occasione del lancio di Galaxy Z Flip7 e Z Fold7 e della comunicazione delle capability di Galaxy AI nel terzo trimestre 2025, Samsung ha attivato una campagna integrata su streaming TV utilizzando diversi formati dell'offerta Amazon Ads, tra cui Prime Video ads, Prime Video Sponsorship, Interactive Pause ads, live sports durante la UEFA Champions League e posizionamenti su Fire TV, con un'estensione della reach anche su Disney+ e Discovery+.

Samsung è stato inoltre il primo inserzionista in Italia ad attivare le Interactive Pause Ads con funzione add-to-cart, trasformando un momento di pausa nella visione in un'opportunità d'acquisto diretta. I risultati parlano chiaro: durante la campagna, sono stati registrati 7.500 prodotti aggiunti al carrello tramite le pause ads di Prime Video, con un CTR dello 0,16%, superiore del 45% rispetto a campagne display comparabili. L'estensione a Disney+ e Discovery+ ha inoltre generato un +21% di reach incrementale, mentre i brand lift study hanno rilevato +11% di unaided awareness, +9% di brand consideration e +9% di purchase intent.

Un nuovo modo di pensare la connessione tra brand e persone

Il caso Samsung dimostra come creatività e tecnologia possano lavorare insieme per intercettare i cosiddetti micro-momenti di consideration, trasformando l'ispirazione in azione in ambienti di intrattenimento premium. Per i brand che operano in Italia, il messaggio è chiaro: il funnel tradizionale non basta più a descrivere il comportamento dei consumatori. Le strategie più efficaci sono quelle in grado di presidiare con continuità e rilevanza i diversi touchpoint del nuovo percorso d'acquisto.