Nata vent’anni fa come libreria online nel garage di Jeff Bezos a Seattle, Amazon offre oggi la possibilità di comprare praticamente di tutto. Più di 560 mila dipendenti nel mondo tutti i giorni lavorano con un unico obiettivo: innovare per conto dei clienti. In questi venti anni, sempre nello spirito del miglioramento continuo, sono cambiati anche i nostri modi di lavorare e l’ambiente lavorativo nei nostri centri di distribuzione. I nostri siti sono decisamente più grandi ed ognuno di essi accoglie milioni di articoli unici. Il nostro sviluppo e caratterizzato non soltanto da un’alta attenzione ai costi e affidabilità dei nostri processi, ma anche all’ergonomia e all’ambiente di lavoro.

Lavoriamo in ambienti tecnologicamente avanzati in cui l’innovazione viene utilizzata per migliorare i processi, come ad esempio lo stoccaggio casuale e la raccolta dei prodotti usando algoritmi di dimensionamento delle caselle, un software che determina il percorso di percorrenza più breve e più efficiente da un luogo ad un altro, o il processo SLAM (Scan, Label, Apply, Manifest), sviluppato da Amazon, che rimane un'innovazione rivoluzionaria per i clienti perché accelera il processo di imballaggio e aiuta a garantire consegne precise.

L’introduzione di Amazon Robotics nel nostro nuovo centro di distribuzione a Passo Corese, in provincia di Rieti, è l’esempio più recente del nostro impegno nello sviluppo di nuove soluzioni per la logistica a vantaggio dei dipendenti e dei clienti.

La nuova tecnologia consiste in robot che permettono di velocizzare le tempistiche di elaborazione degli ordini e limitano i movimenti degli operatori di magazzino tra gli scaffali, riducendo i tempi di stoccaggio degli articoli in vendita e quelli di raccolta dei prodotti ordinati dai clienti. Consentono inoltre di ridurre gli spazi, dal momento che sono in grado aumentare del 50% gli articoli stoccati per metro quadrato.