Iniziativa di solidarietà al carcere di San Vittore

Amazon ha voluto rendere omaggio ad un piccolo gesto di ordinaria solidarietà compiuto da Costantino Giaquinta, corriere impiegato presso un’azienda che fornisce servizi di consegna per Amazon organizzando un’iniziativa speciale che ha coinvolto le detenute del carcere di San Vittore.


Qualche settimana fa, durante una sua tipica giornata di lavoro, di fronte ad una consegna respinta dal servizio di sicurezza del carcere di San Vittore, Costantino dopo aver scoperto quale fosse il contenuto del pacco ha deciso di non darsi per vinto e riprovare. È quindi ritornato alle porte del carcere spiegando che il pacco conteneva un regalo per le detenute della sezione femminile il cui mittente era la giornalista di SkyTg24 Mariangela Pira che aveva spedito alcune copie omaggio del suo ultimo libro “Il Mondo Nuovo”.

“Appena ho avvisato la cliente della consegna respinta ho percepito nella sua voce molto dispiacere e quando mi ha spiegato che la scatola conteneva solo copie omaggio del suo libro ho voluto fare un altro tentativo,” spiega Costantino. “Non volevo che un regalo fatto con il cuore andasse perso. Forse per chi non conosce bene il nostro lavoro può sembrare un fatto inusuale, ma ogni giorno io e miei colleghi diamo il massimo per consegnare ogni pacco”.

“Sono i piccoli gesti di ciascuno a fare davvero la differenza” con questa riflessione pubblicata sui suoi canali social, la giornalista Mariangela Pira ha ringraziato pubblicamente l’impegno di Costantino.

Ed è da questa storia di ordinaria disponibilità verso il prossimo che Amazon ha deciso di organizzare un progetto volto a sottolineare come la gentilezza sia propulsore di bene, sempre. Un’esortazione alla gentilezza e a mettersi nei panni dell’altro per sottolineare come il gesto di una singola persona possa contribuire alla felicità di molti.


Nel corso di un evento svoltosi all’interno dell’Istituto, Costantino ha potuto conoscere di persona le detenute, dare testimonianza dell’attenzione e dell’impegno che ogni giorno mette nel suo lavoro e regalare a tutte loro un dispositivo Kindle come pensiero di Natale. Amazon ha poi annunciato una donazione volta al miglioramento degli ambienti del carcere e al potenziamento delle attività nella sezione femminile.

All’incontro ha inoltre presenziato anche Mariangela Pira che ha raccontato la sua storia condividendo successi e difficoltà del suo percorso professionale e non, stimolando il confronto sui temi di emancipazione femminile e resilienza.

“Ringraziamo Amazon per questa bellissima idea che abbiamo accolto con gioia, in nome delle storie personali che riconosce e valorizza, dell’impegno e dell’amore per il lavoro delle persone a prescindere dal loro ruolo nell’organizzazione, della capacità di non fermarsi alle apparenze, alle difficoltà e ai dinieghi spesso imposti quasi inconsapevolmente da norme fredde, di porre la giusta attenzione alle persone e alle situazioni, per trovare la voglia, la forza e il coraggio di insistere ed assumersi delle responsabilità in linea con i valori dell’ente che rappresenti, si tratti di una grande società come Amazon o di un grande mondo, difficile, complesso e gerarchico come il nostro. Un ringraziamento particolare ed un bravo sincero al Sig. Costantino e al nostro Umberto Ferrara esempi eccezionali di quei valori e a Mariangela Pira, per l’idea iniziale di donare la sua esperienza a persone che soffrono e che sono spesso dimenticate e di completare il dono con la profondità di un incontro che ha commosso e lascito il segno tra tutti i partecipanti” ha commentato il Direttore del Carcere di San Vittore, Giacinto Siciliano.

“Da sempre l’azienda è impegnata in prima linea per diffondere una cultura di inclusione, diversità e uguaglianza sociale. E lo facciamo attraverso iniziative che possano dare un supporto concreto alle realtà dei territori in cui operiamo - commenta Marco Ferrara, Director, Delivery Service Provider di Amazon Italia Logistics. “Un grazie particolare poi a Mariangela Pira che ha subito accettato con entusiasmo questa nostra idea, al Direttore Giacinto Siciliano che ci ha ospitato e ovviamente a Costantino, la cui attenzione e senso di responsabilità hanno reso tutto questo possibile”.