Sapere che da qualche parte c’è qualcosa che ci aspetta, anche se non sappiamo ancora cosa sia, ci regala quella sensazione dolce di sentirsi importanti per qualcuno. Tanti bambini che vivono nelle aree delle città più periferiche o svantaggiate hanno non solo bisogno di materiali per lo studio, di strumenti per esprimersi e svagarsi ma anche solamente di sentirsi importanti e speciali. Quest’anno Amazon ha dedicato ai bambini dei Punti Luce di Save The Children di Roma Torre Maura, Venezia Marghera e Catania un calendario dell’Avvento davvero unico, con una sorpresa da scoprire ogni giorno fino al 25 Dicembre.

I bambini mi hanno emozionata, la scoperta che quella fosse una cosa creata appositamente per loro e il loro stupore mi hanno fatto pensare che per noi spesso alcune cose sono scontate ma invece per i bimbi sono speciali.
Roberta, Area Manager del nuovo Centro di Smistamento Amazon di Catania

I punti luce di Save The Children sono “spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni.” . È proprio in questi spazi che Amazon, grazie alla collaborazione di Save The Children, ha contribuito a rendere speciale questo periodo dell’anno per più di 400 bambini donando oltre 10,000€ in materiali educativi e ludici

L’Amazon Locker installato appositamente nelle strutture della onlus si è trasformato in un calendario dell’avvento, pieno di sorprese come giochi da tavolo, palloni, blocchi da disegno, pennarelli, pastelli e acquerelli così come tablet, cuffie e altri materiali utili a seguire le lezioni a distanza e garantire a tutti una continuità educativa e ricreativa nonostante le restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19.

I tre calendari dell’Avvento sono stati svelati contemporaneamente in collegamento video con rappresentanti di Amazon e alla presenza dei bambini e dei volontari dei Punti Luce.

Elio, Responsabile Programmi Povertà Roma di Save the Children ci racconta: “I Locker sono stati montati qualche giorno prima dell’evento e fino a quel momento sono rimasti coperti. Non è stato affatto facile trattenere la curiosità e la frenesia dei bambini e dei ragazzi, che andavano a sbirciare per capire cosa fosse. Quando finalmente è arrivato il giorno dello svelamento, è stata una grandissima gioia per tutti.” La prima giornata di sorprese così come le successive hanno entusiasmato i bambini travolti improvvisamente da uno sciame colorato di emozioni: “dapprima la sorpresa e la sfida di capire come funzionasse un calendario dell’avvento cosi particolare, poi l’euforia di poter aprire il primo armadietto e, infine, la gioia per un regalo inaspettato.”

E c’è anche chi, come Roberta, Area Manager del nuovo Centro di Smistamento Amazon di Catania, ha ricevuto un’accoglienza speciale, da parte dei bambini. Per una Siciliana come lei, che mancava da un po’ dalla sua terra, essere la rappresentante del team di Amazon a poter partecipare all’evento di svelamento del Locker nel Punto Luce di Catania è stata un’emozione unica. Racconta: “I bambini mi hanno emozionata, la scoperta che quella fosse una cosa creata appositamente per loro e il loro stupore mi hanno fatto pensare che per noi spesso alcune cose sono scontate ma invece per i bimbi sono speciali. I loro occhi luccicanti e la loro riconoscenza mi ha profondamente toccato”. C’è un aneddoto che Roberta porterà con sé per sempre: “Mi è rimasta impressa una bambina che mi ha chiesto - Chi sei? Che ci fai qui? - le ho risposto: - sono qui per conoscerti-, e lei mi ha detto che era contenta di conoscermi. Un paio di giorni dopo sono tornata al punto Luce e lei era lì che mi ha riconosciuta e accolta con gli occhi affettuosi di una piccola nuova amica.”

Giorgio, Area Manager del Centro di Smistamento di Vigonza (PD) i è occupato invece di far pervenire i regali ai bambini del Punto Luce di Marghera: “Il sorriso dei bambini all'apertura del Locker, anche se la maggior parte di noi ha potuto assistere al momento solo virtualmente, è stata una grande gioia per tutti noi.”

Elio di Save The Children racconta che “oggi in Italia ci sono bambini, ragazzi e famiglie che non possono permettersi di vivere con serenità e gioia questo periodo di festa ed ecco perché questo gesto è stato per noi davvero preziosissimo”.