Martedì 24 febbraio, il Garante per la protezione dei dati personali ha comunicato la decisione di vietare il trattamento dei dati personali dei lavoratori impiegati presso il centro di distribuzione di Passo Corese (RI). Il provvedimento fa seguito alle ispezioni condotte nello stabilimento dal 9 al 12 febbraio 2026 dal Garante, in collaborazione con l'Ispettorato Nazionale del Lavoro e con il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza.
 
Stiamo esaminando con la massima attenzione il provvedimento dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali e confermiamo piena collaborazione e trasparenza. La tutela dei dati personali dei nostri dipendenti rappresenta per noi una priorità assoluta: adottiamo policy interne dedicate, programmi di formazione periodica e regole operative stringenti per garantire il rispetto della normativa vigente. Completata l'analisi, provvederemo a rivedere tempestivamente i nostri processi e le nostre procedure, recependo puntualmente le indicazioni dell'Autorità.
 
Riteniamo doveroso chiarire alcuni aspetti relativi alle pratiche operative nei nostri centri di distribuzione.

Contesto della vicenda

Vogliamo precisare che l'attenzione dell'Autorità su questa tematica trae origine da una trasmissione televisiva che faceva riferimento a un episodio risalente al 2022. Successivamente a quell'episodio, Amazon ha adottato tutte le misure necessarie per rafforzare i propri processi interni e impedire il ripetersi di fenomeni di intromissione nella privacy dei dipendenti.
 
Con riferimento specifico ai commenti riportati nel provvedimento del Garante, è importante contestualizzarne la portata: i commenti non conformi alle nostre linee guida e alla normativa rappresentano una minima parte del totale dei commenti inseriti nel sistema. Ciò non riduce la nostra attenzione sul tema, ma consente di valutarne correttamente la dimensione e di affinare ulteriormente i nostri processi.

Colloqui al rientro da periodo di assenza

Nei nostri centri di distribuzione, quando un dipendente rientra dopo un periodo di assenza, può sostenere un colloquio informale con il proprio manager. Questi colloqui fanno parte delle normali interazioni quotidiane e hanno l'obiettivo di comprendere se esistono necessità di supporto operativo o se sono necessari aggiustamenti organizzativi per migliorare le condizioni di lavoro e il benessere della persona.

Ad esempio, a seguito di questi colloqui possono essere identificate soluzioni concrete come modifiche ai turni di lavoro, variazioni nelle mansioni assegnate, interventi ergonomici sulla postazione o supporto nella gestione dell'assistenza familiare. I dipendenti possono utilizzare strumenti aziendali dedicati per gestire in autonomia cambi turno, e sono disponibili diverse tipologie di turni part-time.

Le nostre policy aziendali prevedono che vengano raccolti esclusivamente i dati strettamente necessari al supporto operativo dei dipendenti. Questi colloqui non hanno come oggetto lo stato di salute dei dipendenti e la raccolta di dati sensibili o sanitari non pertinenti alle finalità del colloquio non è prevista dalle nostre procedure.

Videosorveglianza nel sito di Passo Corese

Il centro di distribuzione di Passo Corese si estende su una superficie di oltre 65.000 metri quadrati. Come in tutti gli ambienti di lavoro dove vengono stoccati e movimentati prodotti destinati ai clienti, sono presenti telecamere di sicurezza a tutela del patrimonio aziendale.
L'impianto di videosorveglianza è installato su autorizzazione dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Rieti e il suo utilizzo è conforme alle previsioni dell'autorizzazione in vigore. La finalità del sistema è limitata alla protezione del patrimonio aziendale. I dipendenti sono informati dell'esistenza dell'impianto come prescritto dalle normative vigenti.

Per quanto riguarda il riferimento a quattro telecamere posizionate in prossimità di bagni e aree ristoro, ribadiamo che la loro finalità è esclusivamente la tutela del patrimonio aziendale e che non sono utilizzate per monitorare gli accessi dei dipendenti a queste aree.

Relazioni sindacali e libertà di associazione

Amazon rispetta il diritto dei dipendenti ad aderire o meno a un sindacato. Nei siti in cui sono presenti rappresentanze sindacali, il dialogo è assiduo e regolare, e lo stesso avviene con i rappresentanti a livello territoriale e nazionale. Il confronto con i dipendenti e con le parti sociali è parte integrante della nostra cultura aziendale.

Continueremo a mantenere un dialogo aperto e trasparente con i dipendenti, le rappresentanze sindacali e le istituzioni, e siamo pienamente disponibili a fornire la documentazione richiesta nell'ambito delle attività ispettive.

Il nostro impegno

Consideriamo questa vicenda un'occasione importante per rafforzare ulteriormente le nostre policy interne e i programmi di formazione dedicati alla protezione dei dati personali, assicurando il pieno rispetto della privacy dei nostri dipendenti e il continuo miglioramento dei nostri standard operativi.