Mentre in tutto il mondo celebriamo la Giornata internazionale della donna, è importante comprendere la realtà del divario di genere. Secondo il Global Gender Gap Report 2021 del World Economic Forum, al ritmo attuale, possiamo sperare di colmare i divari di genere in 135,6 anni a livello globale e 52,1 anni in Europa occidentale!

Amazon è il principale creatore di posti di lavoro nel mondo e in Italia, dove nel 2020 ha creato oltre 3.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, per un totale di oltre 13.000 dipendenti. La nostra dimensione e la portata delle nostre attività comportano grandi responsabilità nei confronti dei dipendenti, delle comunità locali e delle generazioni future. Ci impegniamo per una cultura inclusiva perché è parte integrante delle persone che svolgono al meglio il loro lavoro ed è essenziale per ciò che possiamo ottenere come azienda.

Dai nostri dipendenti che si occupano ogni giorno degli ordini dei clienti, alle persone che lavorano per i fornitori e come partner della nostra supply chain globale di vendita, Amazon si impegna costantemente per la parità di genere. Vediamo progressi in molti settori, ma riconosciamo che è necessario fare di più. La creazione di un cambiamento duraturo richiede che ciascuno di noi singolarmente raddoppi i propri sforzi per affrontare tutto ciò che ostacola le donne sul posto di lavoro, in modo che ognuna di loro possa crescere. Queste storie di donne in Amazon dimostrano come possiamo aiutare a raggiungere questo obiettivo, 365 giorni all'anno.

Innovazione al femminile

L’innovazione continua permea tutte le attività di Amazon. Lo sa bene Simona Sisca, Country Senior Operations Manager per i centri di distribuzione Amazon Fresh in Italia, il servizio all’avanguardia che garantisce le consegne ai clienti entro due ore dal click dell’ordine. Simona entra nel settore della logistica 25 anni fa, quando ancora in quest’ambito le donne erano davvero pochissime, spinta dall’interesse per quei processi che lei stessa reputa il cuore pulsante di ogni azienda. Lo spirito di innovazione, la propensione al cambiamento e le responsabilità complesse che ha dovuto e che continua a gestire rappresentano sfide che ama affrontare con grandissima passione e dedizione. “Ho imparato che niente è impossibile ma solo più difficile da realizzare. Quindi, se c’è qualcosa che richiede più sforzo io mi butto e sono certa che tutto l’impegno verrà ripagato da grandi soddisfazioni. Essere donna in un ambiente ad alta percentuale maschile mi ha sempre motivata a dare sempre di più e ad abbattere tutti gli stereotipi”, spiega Simona.

Simona, dalla spiccata intraprendenza e propositività, ha studiato, ideato e sviluppato nuovi modelli e procedure per la gestione ottimizzata dei magazzini e delle spedizioni. Tali proposte sono state accolte con grande positività dall’azienda e sono diventate degli standard per tutti i siti Europei e per il Nord America.

“Se tu pensi ad una cosa, qui in Amazon, la puoi implementare in tempi veloci. Lo spirito di innovazione e la propensione al cambiamento che si respira in questa azienda è davvero unica. Serve una buona idea e tanta voglia di fare”, commenta Simona, che spiega di aver ideato un nuovo modello di layout per l’ottimizzazione dello spazio e della capacità di stoccaggio dei magazzini, rimodulando gli scaffali in base alle categorie di prodotto. “Il modello italiano è ora preso d’esempio in tutte le altre nazioni e questo mi riempie d’orgoglio”.

Come Amazon sostiene diversità e parità di genere: la storia di Simona

Trasmettere innovazione alle generazioni future

Chiara Rubagotti, 36 anni è Language Engineer presso la divisone Alexa di Amazon. L’interesse scientifico del linguaggio verbale umano e delle sue strutture la porta quasi per caso ad incontrare il settore della linguistica computazionale e di produzione del linguaggio naturale. Nel 2019 entra in Amazon quando nasce il Centro di Ricerca e Sviluppo di Alexa a Torino. In Amazon si occupa dell’assistenza vocale di Alexa, in particolare dello sviluppo NLU (Natural Language Understanding) cioè la tecnologia che si concentra sull'elaborazione del linguaggio naturale nell'intelligenza artificiale per tradurre le parole naturali in un formato comprensibile ad un computer, al fine di far raggiungere ad una macchina una comprensione intuitiva del linguaggio. “In Amazon ho potuto accrescere ancora di più le mie conoscenze soprattutto da un punto di vista tecnico-scientifico”, spiega Chiara, “Lavorare su Alexa mi ha permesso di andare oltre le competenze linguistiche. Ogni giorno mi posso confrontare su competenze di prodotto, di customer experience, ma anche di intelligenza artificiale e machine learning. Il mio ruolo mi spinge ad imparare sempre cose nuove, operando in un settore in costante evoluzione e questa sensazione è davvero unica”. Da anni Amazon, e più specificamente Amazon Web Services (AWS) si impegna in un programma di formazione a sostegno dell’introduzione delle discipline STEM nelle scuole con grande attenzione al mondo delle studentesse, chiamato AWS GetIT. Chiara è tra gli AWS Ambassador coinvolti ed è impegnata a condurre lezioni nelle classi di seconda media con l’obiettivo propedeutico di avvicinare le materie scientifiche ai giovani studenti, rivolgendosi in particolare alle piccole future professioniste.

La storia di Chiara Rubagotti, che insegna ad Alexa a esprimersi