Con Amazon dal Day 1

Sono tutti e cinque laziali e laureati in Ingegneria, seppur con background diversi ma, soprattutto, sono giovani e pronti a mettersi in gioco. Enrico, Nicola, Massimo, Gabriele e Giuliano hanno inviato la loro candidatura in Amazon appena hanno saputo dell’imminente apertura del centro di distribuzione di Passo Corese, in provincia di Rieti. Qui, nel 2017, i giovani sono stati assunti come Team Lead nei mesi precedenti all’avvio dell’attività, svolgendo un periodo di formazione per apprendere tutto quello che è importante sapere sulle attività e sui processi che vengono svolti nei magazzini Amazon. “Abbiamo seguito un training in MXP5, il primo centro di distribuzione Amazon in Italia, aperto a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, nel 2011” spiega Enrico Scarinci, 32 anni, di Forano (RI). “Alcuni di noi, sulla base del reparto in cui saremmo stati inseriti, sono stati anche a Manchester, in Inghilterra. Lì abbiamo avuto l’opportunità di osservare da vicino come funzionano le tecnologie Amazon Robotics, che sarebbero poi state implementate anche nel magazzino di Passo Corese” continua Giuliano Fusaro, 29 anni, romano.

Il periodo da Team Lead

Una volta entrato in attività il centro di distribuzione di Passo Corese, i cinque ragazzi hanno iniziato la loro esperienza in Amazon ‘sul campo’. “Il ruolo di Team Lead, come credo avvenga per posizioni analoghe in un’azienda dinamica come Amazon, non ha uno standard a cui far riferimento. Vige il principio del ‘learning by doing’: impari facendo, perché le cose sono in continua evoluzione” racconta Massimo Virgili, 33 anni di Castelnuovo di Porto (RM). “Io ho trascorso il primo periodo da Team Lead nel reparto dell’impacchettamento degli ordini dei clienti. Lì, alla fine del 2017, ho vissuto anche il primo picco del centro di distribuzione, dopodiché mi sono spostato in un reparto differente” spiega Nicola Ferri, 41 anni, residente nella provincia di Viterbo. “Io, invece, sono entrato come Team Lead nell’area specializzata nella risoluzione dei problemi” racconta Enrico. Massimo e Gabriele hanno iniziato entrambi nel reparto RSP (Robotic Storage Platform), dove i prodotti vengono stoccati e poi prelevati. Giuliano, invece, ha iniziato come Team Lead nel reparto che si occupa delle spedizioni.

Quattro uomini con gilet ad alta visibilità e le braccia incrociate, guardano in camera e sorridono. Sono nel centro di distribuzione Amazon di Passo Corese.

Un’opportunità da cogliere

A un anno dall’inaugurazione, si sono aperte alcune posizioni come Area Manager all’interno del centro di distribuzione di Passo Corese. Un’opportunità che i cinque Team Lead, per ragioni diverse, hanno deciso di cogliere al volo. ”Forte della fiducia nei miei confronti da parte dei manager e dei miei colleghi, ho deciso di candidarmi per il ruolo di Area Manager nel mio reparto” spiega Gabriele Veronese, 27 anni, di Rieti. “Per me è stato un processo graduale” racconta Massimo “Sentivo di essere abbastanza formato e mi sono confrontato con il mio manager per capire a che livello fossi: lui mi ha incoraggiato a fare il test e partecipare alla selezione”. Lo stesso è accaduto a Nicola: “Il mio manager mi ha proposto di mandare la candidatura e ho seguito il suo consiglio. In fase di selezione, credo abbiano avuto un certo peso le mie esperienze passate – dopo la laurea mi sono subito occupato di logistica e ho lavorato sette anni per un’azienda locale” racconta; “Credo infatti di essere stato il candidato più vecchio a partecipare ai colloqui!” dice scherzando. Enrico invece ha cambiato anche reparto, passando dalla ricezione e stoccaggio dei prodotti all’area dedicata al prelievo e impacchettamento degli ordini: “Ho visto il cambiamento come una sfida, ma anche come un grande riconoscimento di fiducia nei miei confronti da parte dei miei superiori”. Giuliano, dopo un primo periodo nel reparto delle spedizioni come Team Lead, è passato ad occuparsi di resi, dove successivamente si è anche candidato per la posizione di Area Manager.

Il ruolo di Area Manager

All’inizio di quest’anno sono diventati Area Manager a tutti gli effetti. I cinque sono d’accordo su una cosa: la parte migliore del loro lavoro è il People Management, la gestione del personale. “Anche da Team Lead svolgevamo questa mansione, ma da Area Manager è ancora più centrale” spiega Giuliano “Ora abbiamo più tempo da dedicare alla squadra, per capire quali siano gli aspetti positivi da mantenere e le sfide da affrontare”. “Quello che apprezzo di più del mio lavoro è il rapporto che si è creato con le altre persone del team” gli fa eco Nicola, “La gestione del personale è sicuramente la parte più dinamica e interessante di questa posizione: è bellissimo poter condividere le proprie esperienze e imparare gli uni dagli altri. È molto stimolante sapere di essere anche un punto di riferimento per loro, è una cosa che ti trasmette molto a livello umano”. Per Massimo l’aspetto più importante è l’intesa che si è creata con i membri del team. “Una dei miei punti di forza è la capacità di capire chi ho davanti: è importante creare un gruppo unito e incontrare le esigenze di tutti, comprendere quali sono i punti di forza e i punti di debolezza di ogni elemento della propria squadra per lavorare al meglio e superare insieme le difficoltà che si possono incontrare” spiega. “Uno dei principi di Amazon è la capacità di non mai fermarsi di fronte ai problemi ma scavare più a fondo, per trovare la soluzione. A questo proposito è anche importante creare sinergie tra tutti i dipartimenti per risolvere i problemi nel modo più efficace”.

“È bellissimo poter condividere le proprie esperienze e imparare gli uni dagli altri. È molto stimolante sapere di essere anche un punto di riferimento per i ragazzi del team, è una cosa che ti trasmette molto a livello umano”
Nicola Ferri, Area Manager

Amazon, un’azienda dinamica

Gabriele ci tiene a rimarcare la soddisfazione di essere cresciuto professionalmente in azienda in così poco tempo: “Mi ha fatto molto piacere che i manager abbiano riconosciuto le mie capacità maturate rapidamente. Ma la cosa che mi ha reso più orgoglioso è il fatto di aver avuto l’occasione di occuparmi a mia volta della formazione del collega subentrato al mio posto”. “Qui nessuno mi ha mai voltato le spalle, anzi sono sempre stato spronato a mettermi in gioco” confessa Massimo, “In Amazon sei stimolato a dire la tua e tutti i consigli per migliorare sono ben accetti!”. Nicola invece racconta: “Non è scontato poter fare carriera in così poco tempo, ma ancor di più trovare un’azienda che ti permetto di farlo, soprattutto in Italia”.

Futuro e ambizioni

“Consiglierei ad un ragazzo giovane di intraprendere una carriera in Amazon, perché di aziende così dinamiche ce ne sono davvero poche” racconta Enrico “Qui si dà molta fiducia alle persone, ed è un ambiente molto giovanile. Ogni giorno è diverso dagli altri ed è il bello di questo lavoro, ti trovi sempre in una situazione diversa e puoi imparare sempre qualcosa di nuovo”. Gli fa eco Giuliano: “È importante impegnarsi il più possibile perché l’azienda ti permette di crescere in fretta, se lo vuoi davvero e lo dimostri”. “Dal mio futuro in Amazon mi aspetto una sfida continua” dice Nicola “qui ogni giorno è il primo giornoe io cercherò sempre di dare il massimo!”.

“In Amazon, ogni giorno è diverso dagli altri ed è il bello di questo lavoro, ti trovi sempre in una situazione diversa e puoi imparare sempre qualcosa di nuovo”
Enrico Scarinci, Area Manager