Sono Daniela, Giulia, Alessia, Martina, Angela, Rita e Asia le vincitrici dell'ottava edizione di Amazon Women in Innovation, il programma di borse di studio che dal 2018 accompagna studentesse meritevoli iscritte a facoltà STEM lungo un percorso di crescita accademica, professionale e personale.
Selezionate sulla base dei risultati accademici e della motivazione personale, le sette studentesse riceveranno ciascuna una borsa di studio della durata di tre anni del valore di €6.000 all’anno e un percorso di mentorship personalizzato al fianco di una manager di Amazon. L’obiettivo è quello di costruire competenze concrete - dalla stesura di un curriculum d'impatto alle strategie per affrontare con sicurezza i colloqui di selezione - e la fiducia necessaria per trasformare la passione per il mondo STEM in una carriera.
Le protagoniste dell'edizione 2026
- Daniela Cocco – Ingegneria Elettronica, Informatica e delle Telecomunicazioni, Università degli Studi di Cagliari
- Giulia Italiano – Ingegneria Digitale e Informatica, Politecnico di Milano
- Alessia Bacile – Ingegneria Informatica, Università di Napoli Federico II
- Martina Camarda – Ingegneria Informatica, Università degli Studi di Palermo
- Angela Renzelli – Ingegneria Informatica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
- Rita Murad – Ingegneria Informatica, Politecnico di Torino
- Asia Greco – Ingegneria Informatica, Università degli Studi di Catania
Sette storie diverse, un denominatore comune: la scelta di intraprendere un percorso in discipline dove la presenza femminile è ancora significativamente inferiore a quella maschile. E proprio qui risiede il valore profondo del progetto Amazon Women in Innovation: non solo una borsa di studio, ma un segnale che il talento non ha genere.
"Se una materia appassiona, vale la pena seguirla senza farsi condizionare dagli stereotipi. Credo che sia importante lavorare fin dalla scuola per superare i pregiudizi che associano ancora le discipline scientifiche ai ragazzi e quelle umanistiche alle ragazze, offrendo a tutti le stesse opportunità di scoprire e coltivare i propri talenti".
"Alle ragazze che vogliono entrare nel mondo STEM direi di buttarsi e di non lasciarsi influenzare dall’idea di non poter fare qualcosa solo perché si è donne. Ne siamo tutte capaci, se abbiamo la forza e l’interesse per farlo, e non bisogna lasciarsi scoraggiare da chi dice che non è il nostro campo".
"Credo sia importante continuare a investire in iniziative come Amazon Women in Innovation e rafforzare l’orientamento nelle scuole, perché conoscere queste opportunità e vedere sempre più ragazze scegliere le discipline scientifiche è il primo passo per ridurre il divario di genere".
"Alle ragazze che sono incuriosite dalle discipline STEM direi di non porsi limiti ancora prima di iniziare. Mi è capitato spesso di incontrare ragazze che dicevano ‘mi piacerebbe, ma è troppo difficile’: ma se una materia appassiona, vale la pena provarci e credere nelle proprie capacità".
"Questa borsa di studio rappresenta un’opportunità preziosa per investire nella mia formazione e avvicinarmi al sogno di proseguire gli studi, anche fuori dalla Sicilia e, perché no, all’estero".
"Credo sia fondamentale ampliare le opportunità di orientamento e formazione nelle discipline scientifiche, affinché sempre più studentesse possano scoprire le proprie passioni e il proprio talento. Iniziative come Amazon Women in Innovation sono un aiuto concreto per sostenere questo percorso e incoraggiare una maggiore presenza femminile in settori ancora oggi a prevalenza maschile".
"Ricevere questa borsa di studio rappresenta un riconoscimento importante e un sostegno concreto, perché mi permette di concentrarmi maggiormente sul mio percorso universitario e di guardare con ancora più fiducia ai prossimi obiettivi accademici".
Otto anni di impegno, quaranta storie di talento
Dal lancio nel 2018, il programma ha affiancato 40 studentesse distribuite su tutto il territorio nazionale. Molte delle ex vincitrici hanno già completato il proprio percorso accademico, accedendo a prestigiosi programmi di laurea specialistica o entrando nel mondo del lavoro con consapevolezza e preparazione.
"Siamo molto orgogliosi di essere giunti all'ottava edizione di Amazon Women in Innovation, un traguardo che ci ha permesso di affiancare fino ad oggi 40 talentuose studentesse in tutta Italia. Ridurre il divario di genere nelle discipline STEM non è solo una questione di equità: è necessario per garantire uno sviluppo delle competenze in grado di contribuire alla competitività italiana. Con questo progetto vogliamo dimostrare che investire nel talento femminile significa investire nel futuro del Paese: unendo il sostegno economico a un percorso di mentorship mirato, forniamo a queste giovani eccellenze sia le risorse pratiche sia la fiducia necessarie per diventare le leader dell'innovazione di domani".
Un impegno più ampio per le competenze STEM in Italia
Amazon Women in Innovation si inserisce in un quadro di iniziative più ampio con cui Amazon e Amazon Web Services (AWS) si sono impegnati a supportare la formazione STEM di 200.000 studenti e studentesse in Italia entro la fine del 2026. Un obiettivo ambizioso, reso possibile da una rete di programmi complementari:
- Amazon Future Engineer promuove l'accesso alla formazione in ambito informatico e STEM per insegnanti e giovani, con un'attenzione particolare alle comunità meno servite.
- AWS re/Start, in collaborazione con la scuola di coding Develhope, offre corsi di formazione cloud gratuiti per contrastare la disoccupazione giovanile nel Sud Italia.
- AWS Academy e AWS Educate portano formazione specializzata su Cloud Computing, Intelligenza Artificiale e Machine Learning nelle istituzioni educative italiane.