Si tratta del primo progetto nell’ambito del Right Now Climate Fund di Amazon al di fuori degli Stati Uniti, del valore di 100 milioni di dollari, a sostegno dell’impegno preso con il Climate Pledge, che prevede di raggiungere emissioni zero di CO2 entro il 2040, con 10 anni di anticipo rispetto all'Accordo di Parigi sul clima. L'impegno di Amazon finanzierà il programma Urban Greening di Nature Conservancy, che utilizza soluzioni naturali per aiutare le città a resistere meglio ai cambiamenti climatici. Il programma prevede la collaborazione con i rappresentanti delle amministrazioni comunali e con le organizzazioni della comunità locale per creare e attuare i piani per:

  • ridurre il rischio di inondazioni migliorando la ritenzione dell'acqua piovana attraverso la piantumazione di alberi, riqualificando le zone paludose urbane e adattando gli spazi verdi esistenti;
  • ridurre il calore e l'inquinamento atmosferico eccessivo facendo leva sugli spazi pubblici inutilizzati per piantare alberi e migliorare i bacini idrici urbani;
  • aumentare la biodiversità urbana introducendo specie adatte all'impollinazione, piante resistenti ai cambiamenti climatici e aree verdi urbane.

Un modello di sviluppo del verde urbano da condividere con tutte le città europee

Il programma prende il via dal quartiere Charlottenburg-Wilmersdorf di Berlino e utilizza un approccio scientifico allo sviluppo del verde urbano, integrato a livello locale e orientato alle persone, per garantire che i progetti che si mettono in atto siano complementari agli interventi già avviati localmente.

Crediamo che le città svolgano un ruolo importante per guidare gli interventi sul clima a livello locale nei prossimi decenni.
Dr. Kerstin Pfliegner, direttore tedesco di The Nature Conservancy

Altre due città tedesche entreranno a far parte del progetto, e ad esse verranno applicate le conoscenze acquisite a Charlottenburg-Wilmersdorf. Entro la fine del progetto quinquennale, The Nature Conservancy intende inoltre creare e condividere una guida allo sviluppo del verde urbano da cui altri comuni tedeschi ed europei potranno prendere spunto.

Ralf Kleber, Vice President e Country Manager di Amazon Germania, spiega: "Oltre a tutti i nostri sforzi nella lotta contro COVID-19, è necessario continuare ad adoperarci per proteggere il pianeta. The Nature Conservancy e i suoi partner locali applicheranno un approccio scientifico per sviluppare un modello che possa essere applicato in modo più ampio in tutte le città tedesche ed europee. Con il progredire del programma, misureremo gli impatti per garantire che le azioni si traducano in benefici tangibili per i residenti all’interno delle aree urbane, come ad esempio più ettari di spazio verde, un maggior numero di api selvatiche e altri insetti impollinatori, più litri cubici di acqua piovana gestiti in modo sicuro e temperature medie di superficie inferiori".

Le città sono in prima linea nella lotta al cambiamento climatico

Negli ultimi anni, Berlino ha subito più volte fenomeni meteorologici estremi e le persone sono state colpite da intense ondate di calore e inondazioni. Le soluzioni climatiche naturali di questo programma di sviluppo del verde urbano contribuiranno a ridurre questi impatti e, al tempo stesso, ad aumentare la biodiversità e il benessere dei cittadini.

Il Dr. Kerstin Pfliegner, direttore tedesco di The Nature Conservancy, afferma: "La nostra ricerca dimostra che la natura può offrire alternative economicamente vantaggiose per affrontare questo ambiente in continua evoluzione. Crediamo che le città svolgano un ruolo importante per guidare gli interventi sul clima a livello locale nei prossimi decenni".

Aggiunge Oliver Schruoffenegger, consigliere comunale di Berlino Charlottenburg-Wilmersdorf: "Città come Berlino sono in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico. Accolgo con favore l'impegno di The Nature Conservancy e Amazon a lavorare insieme alla città di Berlino per diventare più verdi. Non vedo l'ora di lavorare sia con i partner che con le comunità locali per definire i migliori programmi per i nostri distretti".