Inventing Amazon’s electric delivery vehicle

Un esteso complesso industriale in Michigan ha assunto oggi un aspetto completamente diverso da quello che aveva una decina di anni fa, quando gli edifici ospitavano operai americani che assemblavano sportelli automatici per le banche. Oggi, bianche pareti assolate circondano uno studio di progettazione. Al suo interno, le luci si riflettono sui pavimenti lucidi, illuminando i modellini a grandezza naturale che rappresentano i veicoli in fase di finalizzazione.

Questi veicoli altro non sono che la futura generazione di furgoni per le consegne Amazon: veicoli elettrici che circoleranno su strada a partire dall’inizio del 2021.

L’obiettivo è creare il parco veicoli più sostenibile al mondo
Ross Rachey, Global Fleet & Products Director ad Amazon

Amazon ne ha ordinati 100.000 da Rivian, un’azienda che produce veicoli elettrici a emissioni zero e con sede a Plymouth, appena fuori Detroit.

Quest’ordine, finora il più grande di veicoli elettrici per le consegne mai effettuato, è uno degli effetti concreti del Climate Pledge, l’impegno di Amazon a raggiungere gli obiettivi degli Accordi di Parigi 10 anni in anticipo. Il Climate Pledge, firmato da Amazon a settembre 2019, rappresenta un appello a tutte le aziende che vogliano impegnarsi per raggiungere emissioni di CO2 pari a zero entro il 2040, ovvero dieci anni prima rispetto alla scadenza fissata dagli Accordi di Parigi.

Modello di argilla del nuovo veicolo elettrico per le consegne di Amazon progettato da Rivian

“L’obiettivo è creare il parco veicoli più sostenibile al mondo, ha affermato Ross Rachey, Global Fleet & Products Director ad Amazon - ma deve anche essere il più funzionale, il più sicuro e quello in grado di fornire le prestazioni migliori”.

Il team Transportation di Amazon ha dedicato 18 mesi alla valutazione di un ventaglio di veicoli elettrici con lo scopo di ridurre la sua carbon footprint. Per agire in fretta, il team di Rachey ha pensato che la strategia migliore consistesse nel creare una soluzione adattata alle proprie necessità e ha deciso di progettare un veicolo elettrico nuovo e personalizzato che soddisfi le esigenze attuali e future dell’azienda.

Questi veicoli ridurranno le emissioni di CO2, alzeranno l’asticella degli standard di sicurezza per gli autisti e ottimizzeranno la tecnologia e gli elementi di design per creare la migliore esperienza di guida nella loro categoria. Realizzati in un ex stabilimento Mitsubishi a Normal, Illinois, saranno disponibili in tre misure diverse e saranno compatibili con batterie di varie dimensioni, in modo da essere ottimizzati per specifici percorsi di consegna.

“Stiamo prendendo qualcosa che oggi è molto inefficiente e lo stiamo rendendo quanto più efficiente possibile - ha detto R.J. Scaringe, CEO di Rivian - questo fungerà da detonatore e avrà un impatto molto ampio, in quanto altri protagonisti del settore logistico si interesseranno e ispireranno per migliorare il loro parco veicoli”.

Dave Clark, Senior Vice President of Worldwide Operations & Customer Service ad Amazon, nutre grande aspettative sulla reazione a catena che questa scelta scatenerà.

3 modelli in scala dei nuovi veicoli elettrici di Amazon progettati da Rivian, all'interno dello studio di progettazione in cui vengono effettuati i test

“Abbiamo creato il Climate Pledge e abbiamo investito su 100.000 furgoni elettrici Rivian per dimostrare che quello delle tecnologie verdi è un settore in pieno sviluppo - ha affermato - è importante che le grandi aziende come Amazon stimolino gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi a basse emissioni di CO2, che sono fondamentali per aiutare aziende di tutte le dimensioni a decarbonizzare le loro operazioni e a supportare un’economia più sostenibile”.

I test sul design e la funzionalità del veicolo sono stati effettuati da autisti che attualmente consegnano pacchi Amazon e sono stati molto approfonditi: dal comfort del sedile alla facilità di entrare e uscire dall’abitacolo, passando per la visuale e le operazioni di carico e scarico del veicolo.

Lo studio Rivian è circondato da lavagne, schermi e innumerevoli riproduzioni del veicolo: degli scultori sono stati chiamati per realizzare un modello a grandezza naturale del furgone, per fornirne una rappresentazione fisica prima di dare il via alla fase di produzione. In una stanza adiacente, gli autisti hanno a disposizione un sistema di realtà virtuale che simula l’esperienza di guida.

Ogni veicolo è progettato in modo da includere una gamma di dispositivi di sicurezza con tecnologie avanzate e caratteristiche all’avanguardia nel settore. Tra questi, freni a mano con inserimento automatico in caso di emergenza, opzioni di trazione anteriore o integrale, assistente di corsia, allarme per i pedoni, analisi del traffico e un sistema automatico che rileva e segnala eventuali distrazioni da parte dell’autista.

La progettazione include la tecnologia Amazon per offrire agli autisti un’esperienza di guida sicura e piacevole. Ciò include un quadro digitale e un display centrale che integrano la gestione logistica Amazon e i sistemi di tecnologie per consegna e percorso, al fine di facilitare la concentrazione e le operazioni sul veicolo da parte degli autisti. Il sistema fa sì che non sia necessario utilizzare ulteriori strumenti per ottenere informazioni come l’indirizzo di consegna e il percorso da effettuare. Inoltre, il dispositivo integrerà Amazon Alexa, in modo da rendere più semplice il lavoro degli autisti al momento di chiedere aiuto o smistare i pacchi nel bagagliaio, operazione che potrà essere condotta tramite comandi vocali, senza dover inserire i comandi manualmente o tramite ulteriori dispositivi.

Devon Cooper è stato invitato a prendere visione del nuovo veicolo e ha condiviso il suo feedback con gli ingegneri Rivian. Questo autista della zona di Detroit lavora per un Delivery Service Partner di Amazon che effettua consegne per i clienti Amazon. “Tutti i miei suggerimenti sono stati già accolti e implementati.” ha commentato Cooper.

Le prime consegne con i nuovi veicoli elettrici Amazon inizieranno nel 2021. Il piano prevede che i primi 10.000 veicoli siano su strada già nel 2022 ed entro il 2030 l’intero parco veicoli da 100.000 furgoni sarà pienamente funzionante. Questo permetterà una diminuzione delle emissioni di carbonio nell’ordine di milioni di tonnellate all’anno entro il 2030.