Il Mandala, quando la tradizione del riso vercellese incontra la cultura orientale

La storia del territorio in cui sorge il centro di distribuzione di Vercelli è legata con un doppio filo al riso, alla sua coltivazione e alle sue tradizioni. Sottoprodotto della sua coltivazione è invece la rottura che costituisce lo scarto della produzione agroalimentare e da diversi anni viene riutilizzata dal team di Mandala Experience per la realizzazione di disegni geometrici in forma di cerchio dal significato particolare dal nome Mandala, appartenenti alla cultura orientale buddista e induista. Si tratta di disegni complessi, ricchi di figure geometriche, ordinate in una simmetricità e specularità quasi ipnotiche; sono un’espressione spirituale e rituale e nel contempo raffigurazione visiva dell’Universo.

Livio Bourbon, Art Director di Mandala Experience, racconta: “Quando, durante il mio viaggio in Himalaya, ho assistito per la prima volta alla creazione di un Mandala di sabbia ho iniziato a immaginarmi come avrei potuto replicare la stessa magia anche in occidente.”

Un aspetto ulteriormente sorprendente è dato dal fatto che i monaci tibetani ritengono che il modo migliore per conservare un Mandala sia quello di distruggerlo una volta terminato, in quanto disperdendolo se ne diffonde l’energia risanatrice. Proprio per questa ragione la dissoluzione del Mandala è un momento topico di questa attività.

Il Mandala del centro di distribuzione di Vercelli


Seguendo le indicazioni di Livio Bourbon, i dipendenti del centro di distribuzione hanno posato attentamente i chicchi di riso per realizzare il Mandala che raffigurava degli aironi, meravigliosi uccelli che popolano il territorio vercellese. Gli aironi sono inoltre presenti nel logo di Amazon MXP3, il centro di distribuzione della città piemontese.
I chicchi di rottura di riso utilizzati come pixel di questo grande disegno provengono dalle colture locali di riso bianco e venere. Sono stati impiegati circa 18 milioni di chicchi per un totale di 160 Kg, distribuiti dai partecipanti su un’area di 36 metri quadrati. Il riso bianco e nero sono stati offerti rispettivamente da Mundi Riso, Sa.Pi.Se e Riseria Greppi di Tronzano. L’azienda Fiorio Colori ha invece offerto i pigmenti naturali alimentari con i quali è stata tinta la rottura di riso.
L’obiettivo dell’iniziativa era quello di promuovere un’esperienza di lavoro di gruppo, sperimentando la forza aggregante derivante dalla necessità di collaborare per ottenere un risultato comune, il tutto senza dimenticare di divertirsi.
L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di sperimentare la forza aggregante della collaborazione finalizzata ad ottenere un risultato comune, il tutto senza dimenticare di divertirsi.

Aiutanti speciali

30 alunni della classe 3D Turistico dell’Istituto di Istruzione Superiore Cavour di Vercelli, accompagnati dai professori Ernesto Raisaro, Luigi Geddo e Eugenio Nudo, hanno preso parte alla realizzazione del Mandala nel centro di distribuzione Amazon di Vercelli.
Gli studenti hanno partecipato al progetto nell’ambito del programma di alternanza scuola lavoro impegnandosi in qualità di tutor nel guidare gli operatori di Amazon nella creazione del Mandala di Aironi. Il professor Raisaro ha definito l’opportunità data ai suoi ragazzi come “uno scambio di culture e competenze che arricchirà entrambe le parti”.

Uno scambio di culture e competenze che arricchirà entrambe le parti
Professor Raisaro, dell’Istituto di Istruzione Superiore Cavour di Vercelli

Tornare bambini

A seguito di questa esperienza, molti dipendenti del centro di distribuzione di Vercelli hanno raccontato che partecipare alla realizzazione del Mandala è stato come tornare indietro nel tempo, quando da bambini giocavano con la sabbia, i fagioli o le farine. Per loro, è stato un ritorno agli aspetti elementari della vita, al divertimento “naturale”, alla magia della semplicità.

Inoltre, a seguito della dissoluzione del Mandala, tutta la rottura di riso è stata recuperata e riciclata quale mangime per gli animali allevati a Cascina Bargè. Al centro diurno comunale per disabili inoltre, su indicazione del comitato Amazon nella Comunità, l’azienda ha effettuato una donazione tramite Wishlist su Amazon.it, che includeva un video proiettore e un calcio balilla.