In un contesto globale sempre più interessato da cambiamenti climatici e ambientali irreversibili, Amazon si impegna per promuovere e adottare programmi di energia da fonti rinnovabili e di utilizzo di tecnologie che riducano l’impronta ambientale delle proprie attività lungo tutta la filiera logistica. Con questo obiettivo, nel 2019, Amazon, insieme a Global Optimism, ha fondato il Climate Pledge, assumendosi l’impegno di azzerare le emissioni di CO2 in tutto le sue linee di business entro il 2040, con 10 anni di anticipo rispetto agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.

Le aziende firmatarie del Climate Pledge misurano e rendicontano con regolarità le emissioni di gas effetto serra, implementano strategie di decarbonizzazione attraverso cambiamenti e innovazioni reali della propria attività e neutralizzano qualsiasi emissione residua adottando misure compensative aggiuntive quantificabili, reali, permanenti e con un impatto sociale positivo, così da raggiungere zero emissioni di CO2 annue entro il 2040. Attualmente, oltre 53 aziende di 18 diversi settori e 12 paesi hanno aderito al Climate Pledge, condividendo con Amazon gli ambiziosi obiettivi per un futuro migliore e sostenibile del pianeta.

Ogni anno effettuiamo milioni di consegne a clienti in tutto il mondo. Ci siamo posti l’ambizioso obiettivo di rendere tutte le spedizioni a zero emissioni, con il 50% di spedizioni già carbon neutral nel 2030. Shipment Zero significa che le attività di gestione che svolgiamo per consegnare un ordine sono a zero emissioni di CO2, a partire dal centro logistico in cui un articolo viene prelevato dallo scaffale, fino ai materiali utilizzati per imballarlo e alla modalità di trasporto con cui il pacco arriva a casa del cliente.

Nel 2020, Amazon ha presentato il suo primo veicolo elettrico, progettato e sviluppato in partnership con Rivian che stabilisce nuovi standard per le consegne e vanta prestazioni all’avanguardia in termini di design e sicurezza. Amazon impiegherà 10.000 veicoli elettrici personalizzati per effettuare le consegne ai clienti in tutto il mondo già dal 2022, veicoli che diventeranno 100.000 entro il 2030. Amazon trasformerà la propria rete logistica in tutto il mondo, introducendo nuove soluzioni elettriche e utilizzando metodi alternativi per la consegna dei pacchi. Ad esempio, in Europa e negli Stati Uniti, Amazon si avvale anche di biciclette elettriche per effettuare le consegne in alcuni centri urbani.

Per quando riguarda le consegne al cliente finale, impieghiamo una tecnologia di definizione dei percorsi che ci consente di ottimizzare le rotte per i corrieri. Questa tecnologia è in constante aggiornamento e, grazie all’intelligenza artificiale, migliora di giorno in giorno. Inoltre, stiamo installando un numero sempre maggiore di punti di ritiro. Tutti questi accorgimenti ci consentono di rendere le nostre attività sempre più efficienti e sostenibili, continuando a migliorare il servizio che offriamo ai clienti.

Imballaggi sostenibili

Il nostro obiettivo è quello di utilizzare imballaggi riciclabili di dimensioni appropriate, adatti per proteggere i prodotti da danni, ma anche a ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Siamo impegnati nel reinventare e semplificare le opzioni sostenibili di imballaggio, adottando un approccio scientifico che combina test di laboratorio, machine learning, scienza dei materiali e partnership con i produttori in modo da estendere il cambiamento verso la sostenibilità a tutta la filiera del packaging.

Dal 2008, abbiamo compiuto importanti progressi nella riduzione dei rifiuti derivanti dagli imballaggi tramite iniziative come il programma Frustration-Free Packaging (FFP), che incoraggia i produttori a impacchettare/imballare i propri prodotti in una confezione facile da aprire, riciclabile al 100% e pronta per la spedizione ai clienti senza l’aggiunta di ulteriori scatole Amazon per la spedizione. In questo modo abbiamo ridotto del 33% il peso degli imballaggi in uscita, ed eliminato oltre 1 milione di tonnellate di materiale di imballaggio, l'equivalente di 2 miliardi di scatole.

Per certificare i prodotti con imballaggi “Frustration Free” (FFP), collaboriamo con produttori di tutto il mondo, aiutandoli a innovare e migliorare la funzionalità dei loro imballaggi ed effettuiamo test nei nostri laboratori, in modo da poter assicurare che i prodotti siano protetti lungo tutto il percorso. Abbiamo iniziato in piccolo, con solo 19 prodotti, ed oggi ne abbiamo 2 milioni imballati con questa certificazione.

Amazon continua il percorso verso l'impiego del 100% di energia rinnovabile in tutte le proprie attività. Oggi siamo il maggiore acquirente di energia rinnovabile al mondo, con 187 progetti per la produzione di energia solare ed eolica attivi. Il totale degli investimenti in energie rinnovabili di Amazon ad oggi consente una capacità di produzione di energia elettrica pari a 6,9 GW per un totale annuo superiore a 20 milioni di MWh. Il totale delle iniziative per l’energia rinnovabile include 62 impianti eolici e solari su scala industriale e l’installazione di 125 tetti fotovoltaici sui centri di distribuzione e smistamento situati in tutto il mondo, di cui sei in Italia sui centri di Passo Corese (RI), Colleferro (RM), Torrazza Piemonte (TO), Vercelli, Casirate d’Adda (BG) and Castelgugliemo (RO)

Nel 2019, Amazon e AWS hanno annunciato sette nuovi progetti di energia rinnovabile in Europa, grazie alla stipulazione di accordi per acquisto di energia a lungo termine, quali i contratti PPA (Power Purchase Agreement). Gli impianti eolici e solari forniranno energia rinnovabile agli impianti in Irlanda, Regno Unito, Svezia e Spagna, senza alcun costo per i consumatori di questi paesi, e saranno in grado di produrre 572 megawatt di energia. In Italia, i primi due parchi fotovoltaici saranno situati in Sud Italia e forniranno complessivamente 66 MW di energia.

Oltre a poter contare su una fornitura di energia rinnovabile, i centri logistici di Amazon in Europa e nel mondo sono progettati con sistemi di costruzione efficienti, volti a ridurre al minimo il consumo di energia necessario allo svolgimento delle nostre attività quotidiane. Inoltre, i progetti dei nuovi siti prevedono l’installazione di stazioni di ricarica elettrica per i veicoli utilizzati dai nostri fornitori di servizi di consegna e dai dipendenti.