Si è concluso a settembre il primo percorso di formazione digitale dedicato agli enti del Terzo Settore che operano a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’iniziativa, promossa da Amazon e dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, è stata sviluppata in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management e rappresenta la prima attuazione concreta del Protocollo d’Intesa siglato a ExpoAid 2026.
Il programma è nato con un obiettivo chiaro: offrire alle organizzazioni non profit strumenti concreti per orientarsi nel panorama digitale, valorizzare le proprie attività attraverso i canali online e sviluppare nuove opportunità di crescita, autonomia e sostenibilità.
"Siamo orgogliosi di aver dato vita a questo primo percorso di formazione digitale insieme al Ministro per le Disabilità e a POLIMI Graduate School of Management. Da anni Amazon supporta migliaia di piccole e medie imprese italiane nel loro percorso di digitalizzazione: con questa iniziativa abbiamo voluto mettere questa esperienza e questi strumenti anche al servizio degli enti del Terzo Settore, adattandoli alle loro esigenze e accompagnandoli nello sviluppo di competenze utili a rafforzare autonomia, sostenibilità e supportandone la capacità di generare valore. Crediamo che il digitale possa rappresentare una leva concreta per aiutare le organizzazioni che ogni giorno sono al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie a raccontare meglio le proprie attività, raggiungere nuove comunità e costruire modelli più solidi nel tempo".
Oltre 120 enti coinvolti in tutta Italia
Il percorso ha registrato l'adesione di oltre 120 enti del Terzo Settore — di cui più di 50 hanno già concluso il programma — per un totale di oltre 160 persone iscritte.. Le organizzazioni partecipanti spaziano da reti associative di rilievo nazionale ad articolazioni territoriali e realtà radicate nelle comunità locali, con una distribuzione geografica estesa lungo tutto il Paese e una presenza particolarmente significativa in Lombardia, Veneto, Campania, Puglia e Basilicata.
Il nucleo più numeroso opera nell’ambito della disabilità intellettiva, dell’autismo e dei disturbi del neurosviluppo, con percorsi dedicati all’autonomia, alla formazione, all’inclusione lavorativa e al sostegno delle famiglie. Accanto a queste realtà, sono presenti enti impegnati sui temi della sordità, della sindrome di Down, della disabilità motoria e acquisita, dell’accessibilità, dello sport e dell’arte inclusivi, oltre ad associazioni attive nel welfare di comunità, nella tutela delle persone fragili e nel contrasto alla violenza di genere.
"Il corso promosso da Amazon con il Ministro per le Disabilità, in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management è stato per la nostra associazione estremamente utile e stimolante. Ci ha permesso di confrontarci con professionisti e docenti di altissimo livello e di approfondire temi concreti e di grande rilievo per una realtà come la nostra: dalla vendita online alla valorizzazione dei prodotti sociali. Per una cooperativa come L’Officina - nata per creare percorsi di inserimento lavorativo per persone con disabilità e costruita con un approccio il più possibile vicino a quello di un’azienda - acquisire nuove competenze digitali significa avere strumenti in più per far conoscere il nostro lavoro, raggiungere nuovi mercati e rendere più sostenibili le attività che portiamo avanti ogni giorno. Crediamo molto nel valore della collaborazione tra profit e non profit: quando le aziende private condividono know-how, metodo e competenze con il Terzo Settore, nasce uno scambio che arricchisce entrambe le parti e può generare nuove idee, nuove opportunità e un impatto concreto sulle persone e sui territori".
Dalla strategia digitale al marketplace
Il percorso è stato pensato per essere accessibile anche a chi non dispone di competenze avanzate in ambito digitale o commerciale.
Il primo incontro ha introdotto i concetti chiave di strategia, innovazione, trasformazione digitale e creazione di valore, applicandoli alle specificità del Terzo Settore.
La seconda sessione ha approfondito il customer journey omnicanale, evidenziando l’importanza di integrare canali fisici, digitali e social per progettare esperienze coerenti e coinvolgenti e individuare i principali punti di contatto con utenti, beneficiari e potenziali sostenitori.
La terza sessione si è concentrata su intelligenza artificiale e social commerce, analizzando le opportunità offerte da contenuti, community, influencer e conversazioni online nella costruzione delle preferenze, insieme al ruolo dell’AI generativa nel supportare personalizzazione, scoperta dei prodotti e processi decisionali di acquisto.
La quarta e ultima sessione, curata direttamente da Amazon, ha infine approfondito l’utilizzo del marketplace e gli strumenti disponibili per avvicinarsi alla vendita online. L’incontro ha offerto indicazioni pratiche per comprenderne il funzionamentoe valutare le opportunità legate alla commercializzazione online dei propri prodotti.
Una collaborazione che continua
La conclusione di questo primo percorso segna l'inizio di una collaborazione più ampia. Amazon e il Ministro per le Disabilità continueranno a lavorare insieme per mettere innovazione e competenze al servizio del Terzo Settore, con l'obiettivo di sviluppare nuove iniziative capaci di accompagnare gli enti nella trasformazione digitale e di creare opportunità concrete di autonomia, partecipazione e inclusione per le persone con disabilità e le loro famiglie..