Il nostro impegno verso i dipendenti e i fornitori di servizi

Amazon, così come la nostra rete di fornitori indipendenti di servizi di consegna, offre salari competitivi, benefit e opportunità di crescita professionale in un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo. Dal nostro arrivo in Italia nel 2010 abbiamo già investito oltre € 5.8 miliardi di euro con la creazione di oltre 12.500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro l’anno, di cui 3.000 solo nel corso del 2021, negli oltre 50 siti presenti in tutto il Paese.

Per molti anni, Amazon ha aperto le porte dei suoi centri di distribuzione italiani a chiunque fosse interessato a conoscere cosa avviene dietro le quinte. Solo nel corso del 2019, oltre 20.000 persone hanno partecipato al programma che, nel corso dell’emergenza sanitaria del Covid-19, è stato interrotto temporaneamente. Nell’attesa di riaprire quanto prima i nostri centri, continuiamo a raccontare le nostre attività attraverso il programma di visite virtuali gratuite dei centri di distribuzione italiani, accessibile al seguente link: https://it.amazonfctours.com/virtualtours

Lavorare in Amazon

Amazon è un’azienda certificata Top Employer, un riconoscimento attribuitole recentemente per la qualità dell'ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e i piani di carriera offerti ai dipendenti in Italia. La certificazione riguarda tutte le attività di Amazon in Italia, comprese quelle legate al sito web Amazon.it, le attività di distribuzione, i servizi cloud di Amazon Web Services e altro ancora.

Le opportunità lavorative riguardano più di 50 sedi in tutta Italia: gli Uffici Corporate di Milano, i Centri di Sviluppo di Torino e Asti; i Data Center in Lombardia; il Servizio Clienti di Cagliari; i Centri di Distribuzione, Depositi di Smistamento e magazzini dislocati dal Nord al Sud.

In tutte le sedi i dipendenti ricevono una retribuzione competitiva fin dal primo giorno: con un salario base di ingresso pari a €1550 mensili, ed ulteriori aumenti previsti negli anni successivi, le retribuzioni offerte da Amazon si posizionano tra i livelli più alti del settore. Le opportunità lavorative in Amazon comprendono inoltre benefit, opportunità di carriera e di crescita formativa, con programmi innovativi inclusi come Career Choice, che anticipa il 95% del costo delle rette e dei libri di testo per i corsi professionali scelti dai dipendenti, nonché programmi di congedo parentale all’avanguardia nel settore.

In Amazon, la salute e la sicurezza dei dipendenti rappresentano la massima priorità. Per tale motivo continuiamo a investire in tecnologie e formazione per i nostri dipendenti con l’obiettivo di continuare a migliorare la loro esperienza di lavoro e fornire loro tutto il supporto necessario nello svolgimento delle mansioni.

Lo scorso mese, Amazon ha presentato il suo Innovation Lab di Vercelli, il laboratorio internazionale in cui vengono progettate e sviluppate tecnologie all’avanguardia che consentono di migliorare ulteriormente la sicurezza e il benessere sul posto di lavoro per le persone. Tra le tecnologie sviluppate all’interno del laboratorio fanno parte anche le Drive Unit. Unità mobili, introdotte per la prima volta negli Stati Uniti nel 2012, e arrivate in Europa nel 2014, sono oggi largamente presenti negli stabilimenti Amazon e aiutano i dipendenti portando loro gli articoli, riducendo così le distanze da percorrere. Sono stati introdotti anche supporti automatizzati per la movimentazione dei prodotti, per migliorare l'esperienza di lavoro e il benessere dei dipendenti, eliminando la necessità di sollevare pesi e riducendo le mansioni ripetitive. Amazon è ora a lavoro su nuove tecnologie che porteranno ulteriori miglioramenti per i propri lavoratori.

Inoltre, solo nel 2020, abbiamo investito circa 9 milioni di euro in progetti specifici legati al miglioramento della sicurezza e nell’acquisto di nuove dotazioni; abbiamo inoltre erogato 170.000 ore di formazione sulla sicurezza. Solo in Italia impieghiamo oltre 500 professionisti della sicurezza e 800 addetti al primo soccorso impegnati a salvaguardare i dipendenti e identificare nuove soluzioni per rendere ancora più sicuro il nostro ambiente di lavoro.

I fornitori terzi di servizi di consegna

Amazon collabora con decine di fornitori di servizi di consegne che forniscono opportunità lavorative a migliaia di persone in tutto il Paese che si occupano di consegnare gli ordini ai nostri clienti. I corrieri sono assunti da fornitori di servizi di consegne al livello G1 del CCNL Trasporti e Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.644 lordi al mese per i dipendenti a tempo pieno, e oltre a 300€ netti mensili come indennità giornaliera.

Garantire un’esperienza positiva ai corrieri rappresenta una priorità. Per tale motivo lavoriamo a stretto contatto con i fornitori di servizi di consegna per definire insieme degli obiettivi realistici che non mettano pressione su di loro o sui loro dipendenti. Amazon mette a disposizione dei suoi fornitori di servizi una tecnologia di pianificazione delle rotte che prende in considerazione diversi fattori, come il traffico, per determinare quante consegne un autista possa effettuare in sicurezza. Gli autisti sono liberi di decidere se seguire o meno le indicazioni fornite, ma sulla base dell’esperienza questa tecnologia si è dimostrata uno strumento efficace di pianificazione dell’itinerario. Oltre il 96% delle rotte effettuate in Italia viene completato entro la conclusione dell’orario lavorativo e, frequentemente, con largo anticipo rispetto alla conclusione dello stesso. Questo anche grazie al fatto che le aziende fornitrici di servizi di consegna sono pronte, in qualsiasi momento della giornata, a fornire il supporto necessario ai loro dipendenti.

Amazon richiede che tutti i fornitori di servizi di consegne operino nel rispetto delle normative vigenti e del Codice di Condotta dei Fornitori Amazon, attento a garantire che gli autisti abbiano compensi e orari di lavoro adeguati, ed effettuiamo controlli su ogni segnalazione di non conformità anche per quanto riguarda gli aspetti retributivi, contributivi e la regolarità delle pratiche occupazionali. Nel caso si riscontri che una un fornitore non stia rispettando le nostre aspettative e stia violando le normative vigenti adottiamo i rimedi contrattualmente previsti, inclusa l’interruzione del rapporto contrattuale. Quando si verificano queste situazioni, ci adoperiamo affinchè i corrieri di un fornitore di servizi di consegna che termina la sua collaborazione con Amazon, possano comunque continuare il loro lavoro attraverso il nuovo fornitore che subentrerà per occuparsi delle consegne.

Misure di sicurezza e iniziative messe in atto durante l’emergenza sanitaria

Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria globale, assicurare la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e di quelli dei fornitori terzi è stata la nostra priorità. Ad oggi, abbiamo introdotto oltre 150 aggiornamenti di processo in tutte le nostre attività e, nel 2020, abbiamo investito oltre 11.5 miliardi di dollari in iniziative legate a contrastare la diffusione del Covid-19. Solo in Italia, sono state acquistate nel 2020 più di 230 milioni di unità di disinfettante per le mani, 12 milioni di paia di guanti, 9 milioni di unità di mascherine, visiere protettive e altre protezioni per naso e bocca, e 35 milioni di unità di salviette disinfettanti. Abbiamo modificato i nostri processi per implementare le misure di sicurezza per dipendenti e clienti come ad esempio il potenziamento delle operazioni di pulizia, il distanziamento sociale, il controllo della temperatura e la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale e spray disinfettanti. Inoltre, diamo a tutti i nostri dipendenti la possibilità di effettuare regolarmente e su base volontaria tamponi nasofaringei.

Amazon è tra le prime aziende a livello nazionale ad aver avviato un programma di vaccinazione, nel rispetto di quanto previsto dai Protocolli anti-Covid nei luoghi di lavoro. Siamo partiti nel mese di giungo, in Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna coinvolgendo tutti i nostri dipendenti e i dipendenti dei nostri fornitori. Siamo al momento a lavoro con le istituzioni delle altre regioni per estendere il programma di vaccinazione in azienda per i nostri dipendenti in tutto il Paese, non appena otterremo le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità sanitarie locali.

Diamo inoltre ai corrieri dei fornitori terzi il tempo necessario per disinfettare i loro veicoli tra una fermata e l’altra o al cambio di turno. Presso i nostri depositi mettiamo a loro disposizione anche salviette e disinfettanti per le mani che potranno utilizzare nel corso della giornata. Chiediamo a tutti i corrieri di rispettare due metri di distanza quando effettuano le consegne. Inoltre, non richiediamo più che i clienti firmino alla consegna come ulteriore misura di sicurezza nei loro confronti.

Investimenti in Italia

Solo nel 2020, l’azienda ha inaugurato due nuovi centri di distribuzione a Castelguglielmo/San Bellino (Rovigo) e Colleferro (Roma), mentre quest’anno Amazon aprirà due centri di distribuzione a Novara e Cividate al Piano (BG), e un centro di smistamento a Spilamberto (MO) che creeranno oltre 2000 posti di lavoro a tempo indeterminato in tre anni. Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now e Fresh, l’azienda dispone di due centri di distribuzione urbani a Milano e Roma.

Oltre agli investimenti effettuati nella rete di distribuzione, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e gli uffici corporate di Milano che, nel 2017, sono stati trasferiti in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere di Porta Nuova. L’azienda ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa.

Amazon è impegnata nel creare posti di lavoro a tempo indeterminato anche all’esterno dei suoi siti, attraverso il supporto offerto a chi desidera avviare una propria azienda o rafforzare la propria presenza online. L’azienda offre numerosi programmi che aiutano gli imprenditori nel raggiungimento dei loro obiettivi: il marketplace di Amazon permette alle aziende di vendere i loro prodotti mentre la distribuzione di Amazon consente alle aziende di stoccare i loro articoli garantendo consegne veloci ed efficienti attraverso il programma FBA (Fulfillment by Amazon). Le aziende italiane che vendono su Amazon hanno creato oltre 25.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato e, solo nel 2019, hanno realizzato oltre €500 milioni di fatturato sui mercati internazionali.