Giuseppe Tonani è un ex elettricista e vive nel lodigiano con la sua famiglia. A causa della crisi economica, nel 2010 la società dove lavorava ha chiuso ed è rimasto disoccupato. “Ho iniziato a mandare curriculum per posizioni in diverse aziende finché, nel 2012, in un giorno di agosto, mi è stata offerta una posizione nel centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Ho accettato immediatamente e, da quel giorno, all’età di 59 anni, sono entrato e non ne sono più uscito…fino a settimana scorsa!” racconta Giuseppe, che dal 1aprile sarà il primo dipendente di Amazon in Italia ad andare ufficialmente in pensione.

Si parte come packer
Giuseppe inizialmente ricopre il ruolo di packer, la figura che imballa i prodotti e prepara gli ordini da spedire ai clienti. Successivamente, dopo aver svolto divere mansioni all’interno dello stabilimento, uno dei manager nota le sue competenze e gli propone di occuparsi delle attività di manutenzione del magazzino. “Il mio trascorso lavorativo da elettricista mi ha permesso di dare un piccolo contributo all’evoluzione dello stabilimento di Castel San Giovanni” racconta. Infatti, in questi sei anni, Giuseppe ha visto crescere il centro di distribuzione piacentino che attualmente conta più di 1.600 dipendenti a tempo indeterminato. “Ero il più vecchio qui dentro e ho sempre lavorato fianco a fianco insieme a colleghi anche molto più giovani senza che la differenza di età sia mai stata un ostacolo nello svolgimento delle nostre mansioni” non manca di ricordare Giuseppe. “Anche in mezzo a tutti questi ‘sbarbati’ – aggiunge – mi sono sempre sentito ben accolto. Chiacchieriamo, siamo amici oltre che colleghi, e ci vediamo anche fuori dall’orario di lavoro”.

Giuseppe Tonani a lavoro nel centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni

Spazio alla libera iniziativa
“Qui in Amazon, quando mi veniva affidato un compito, mi è sempre stato lasciato ampio spazio di manovra su come portarlo a termine: la mia esperienza e preparazione sono sempre state riconosciute” spiega Giuseppe, rivendicando come inventiva e spirito d’iniziativa siano qualità valorizzate in azienda. “Inoltre, penso di aver sempre eseguito il mio lavoro con professionalità e mi fa piacere aver dato il mio piccolo contributo alla crescita di questa realtà oggi così grande”.

In Amazon la mia esperienza e preparazione sono sempre state riconosciute quando mi veniva affidato un compito

E ora… meritato riposo!
“Dopo sei anni in azienda, è giunta l’ora di andare in pensione! Sentirò sicuramente la mancanza di Amazon e dei miei colleghi” spiega Giuseppe con un po’ di nostalgia “Ma ormai ho 66 anni! Finalmente avrò più tempo da dedicare al mio giardino, una delle mie più grandi passioni! Devo ancora sistemare le calle! E poi continuerò ad aiutare, con la mia esperienza da elettricista, chi me lo chiederà… d’altronde non sono ancora poi così decrepito!”.

Giuseppe Tonani con la moglie

Non è mai troppo tardi
Giuseppe, però, sicuramente non dimenticherà mai l’opportunità ricevuta quel giorno di agosto di sei anni fa: “Ringrazierò sempre Amazon per avermi messo alla prova e per avermi fatto rinascere! Non so davvero come avrei fatto altrimenti. Questa azienda ha accolto un ‘vecchio’ lavoratore quando molte altre mi rispondevano sempre che volevano qualcuno di più giovane. Io ho saputo dimostrare che non è mai troppo tardi per rimboccarsi le maniche e rimettersi in carreggiata”.