“Ogni storia ha la propria voce. Il nostro compito è trovare quella giusta per ogni racconto”. Luca Moretti, 40 anni, un ragazzone gentile con l’aria del compagno di banco del liceo che ti faceva fare grandi risate, ha il lavoro che ogni amante della lettura sogna. “Sono il Responsabile della produzione di audiolibri e audioserie di Audible.it. Adoro leggere e adoro il mio lavoro”, dice.

Un segmento tutto da inventare

Ritratto di Luca Moretti, Responsabile produzione audiolibri e audioserie di Audible.
Luca Moretti, Audible

Gli audiolibri di Audible sono in vendita su Amazon.it dal maggio 2016. Audible è il più grande produttore e distributore al mondo di contenuti audio parlati: “Non solo romanzi, ma anche manuali, podcast e serie audio”, spiega Luca. “La novità di questo inizio 2018: i podcast originali ed esclusivi registrati dai giornalisti del quotidiano La Stampa. Così, se non si è ferrati su un argomento, si rimedia”. Compatibile con smartphone, tablet e PC, l’abbonamento ad Audible mette a disposizione degli utenti una biblioteca digitale di circa 3.700 titoli in lingua italiana e 10 mila nelle altre lingue, accessibile senza limiti e anche offline. “Quando sono arrivato nel team, nel luglio 2015, il segmento era tutto da inventare. Sono stato il secondo assunto nel team e da Roma mi sono trasferito a Berlino”. Un salto notevole. “A Berlino sto benissimo: siamo una quindicina e tutti collaborano con tutti. Una mentalità straordinaria. Poi sono un amante della birra, e di fronte a casa ha aperto una storica birreria artigianale milanese. Unico neo: la lingua. Sto studiando, ma è dura!”.

Dalla scelta della voce giusta alla magia di una storia che prende vita

Luca fa la spola tra Berlino, Roma, Milano e Torino dove si trovano gli studi. “Le fasi di preparazione di un audiolibro sono tre: nella pre-produzione si analizza il testo per individuare quale sia la voce più adatta a quello specifico racconto. Può accadere che il protagonista di un romanzo sia un uomo e che scegliamo come narratore una donna e viceversa. Fondamentale è stabilire quale debba essere l’età della voce. Non si parla di età anagrafica: ci sono adulti che interpretano bambini, per dire. Una volta deciso il narratore si passa alla produzione: si registra in sala con un ingegnere del suono che affianca l’attore. Per opere particolarmente complesse, come la serie originale di X Files, tra le nostre più amate e in cui le voci narranti sono più d’una, subentra il direttore di registrazione, che coordina gli interpreti. Ultimo step, la post-produzione: il registrato viene ascoltato da più persone e ripulita dagli errori”.

Ritratto di Gino La Monica, direttore di doppiaggio, attore e doppiatore, scattato in una sala di registrazione. In primo piano, fuori fuoco, un microfono. Gino La Monica è uno dei narratori più apprezzati di Audible.
Gino La Monica, direttore di doppiaggio, attore e doppiatore

Entrare in un racconto lasciandosi cullare da una voce magica

Uno dei più grandi interpreti è Gino La Monica, 73 anni, attore, doppiatore e direttore di doppiaggio, uno dei narratori più apprezzati di Audible. Sua la voce di Mister Big in Sex And The City e quella di Dustin Hofmann ne Il Laureato. Ma è stato anche Richard Gere in Ufficiale e Gentiluomo e Jack Nicholson in Voglia di tenerezza. “Faccio il doppiatore da 40 anni, ma niente mi piace come dare voce a un libro”, racconta. “Perché doppiare un film è più facile, ci sono le immagini, qui invece siamo noi a immaginare le situazioni e trasmetterle a chi ci ascolta”. Una sfida. “Ho scoperto questo talento a 13 anni. La professoressa di lettere mi faceva sempre leggere in piedi, davanti alla classe. Così dopo la maturità mi sono iscritto all’Accademia di Arte drammatica. Quale testo vorrei interpretare? Il libro dei libri: La Divina Commedia”.

Ritratto di Giulia Massari, Marketing Manager Audible, mentre indossa delle cuffie e ascolta della musica.
Giulia Massari, Audible

I libri del cuore sempre e ovunque

“La cosa che amo di più di Audible è che posso ascoltare Sepúlveda in metropolitana e al parco, quando e come voglio, anche offline”, aggiunge Giulia Massari, 29 anni, Marketing Manager Audible. “Mi ha aiutato a recuperare un rapporto con la lettura, che avevo perso a causa dei miei ritmi frenetici”. Giulia, zazzera cortissima e allegria contagiosa made in Emilia Romagna, è nel team Audible dal 2016. “Quello che ho apprezzato dello stile aziendale è la cultura dell’errore: si può e si deve sbagliare, per imparare e fare meglio”. Parola d’ordine sperimentare e innovare. “Anche nell’ambito capelli: cambio colore spesso. Nella mail di presentazione quando sono stata assunta ho scritto: ‘Cari colleghi, dovreste riconoscermi, sono quella con i capelli viola, ma domani potrei essere rosa’”. Anche Giulia apprezza Berlino. “Una città che sento mia, anche se mi manca il ragù della mamma. Mentre con mia nonna ci scriviamo delle lunghe lettere per accorciare le distanze”. E se una lettera fa sentire a casa, Audible per Giulia ha un effetto déjà vu. “Quando ascolto un romanzo torno bambina: in fondo, ascoltare mamma e papà che ci raccontano una storia è la prima forma di lettura con cui entriamo in contatto”. “Un sistema brevettato per sopravvivere ai viaggi con i figli”, scherza Luca. “L’ho testato con le mie due piccole pesti di 9 e 7 anni. Fine del tormentone: Quanto manca, papà?”. Servizio compreso nell’abbonamento.