Il nostro impegno verso i dipendenti e i fornitori di servizi

Amazon, così come la nostra rete di fornitori indipendenti di servizi di consegna, offre salari competitivi, benefit e opportunità di crescita professionale in un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo. Dal nostro arrivo in Italia nel 2010 abbiamo già investito oltre € 8.7 miliardi di euro con la creazione di oltre 12.500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro il 2021, di cui 3.000 solo nel corso del 2021, negli oltre 50 siti presenti in tutto il Paese.

Per molti anni, Amazon ha aperto le porte dei suoi centri di distribuzione italiani a chiunque fosse interessato a conoscere cosa avviene dietro le quinte. Solo nel corso del 2019, oltre 20.000 persone hanno partecipato al programma che, nel corso dell’emergenza sanitaria del Covid-19, è stato interrotto temporaneamente. Nell’attesa di riaprire quanto prima i nostri centri, continuiamo a raccontare le nostre attività attraverso il programma di visite virtuali gratuite dei centri di distribuzione italiani, accessibile al seguente link: https://it.amazonfctours.com/virtualtours

Uomo ripreso a mezzo busto all'interno di un magazzino Amazon. Indossa una mascherina chirurgica sul volto e un giubbino catarinfrangente arancione. Al collo porta appeso un cordino porta-badge blu e una t-shirt color mattone.
Gianluca Pozzi, operatore di magazzino del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (PC): Amazon mi dà la possibilità di imparare cose nuove ogni giorno, è una cosa stimolante di cui sono molto contento. Vengo da un mondo completamente diverso, ma qui ho trovato la mia dimensione. Siamo fatti per fare grandi cose, l'importante è crederci sempre.
Donna ripresa a mezzo busto in un magazzino Amazon, che si intravede sullo sfondo. La donna ha i capelli biondi e corti, indossa degli occhiali da vista e una mascherina chirurgica sul volto. Indossa inoltre un giubbino catarinfrangente arancione e una t-shirt nera.
Laura Proietti, operatrice di magazzino del deposito di smistamento di Settecamini (Roma): Amazon è arrivata in un momento in cui era difficile trovare un posto di lavoro. È stata una bella rivincita, una vittoria personale.
Uomo ripreso a mezzo busto all'interno di un magazzino Amazon. Indossa una mascherina chirurgica sul volto e un giubbino catarinfrangente arancione. Al collo porta appeso un cordino porta-badge nero e una t-shirt bianca.
Mohamed Ali Alaya, operatore di magazzino del deposito di smistamento di Pomezia: Sono orgoglioso di poter aiutare economicamente la mia famiglia, e allo stesso tempo credo di averne trovata una seconda tra i colleghi.
Uomo ripreso a mezzo busto all'interno di un magazzino Amazon. Indossa una mascherina chirurgica sul volto e un giubbino catarinfrangente arancione. Al collo porta appesi due cordini porta-badge.
Cristian Andres Navarrete Araya, operatore di magazzino del centro di distribuzione di Castelguglielmo/San Bellino (RO): In questa realtà si entra tutti allo stesso livello e all'interno la meritocrazia è premiata. Questo credo sia l'aspetto più importante da sottolineare. Mi preme evidenziare che questa serenità mi permette di avere più tempo per la famiglia e i figli, riesco a dare un supporto più efficace e, soprattutto, sono molto più presente rispetto al mio precedente lavoro. E questo, oltre ogni altro ragionamento, penso sia l'aspetto decisivo nella vita di un padre.
Donna ripresa a mezzo busto all'interno di un magazzino Amazon. La donna è biona, indossa una mascherina chirurgica sul volto, un giubbino catarinfrangente e un maglione color senape.
Roberta Puglisi, Area Manager del deposito di smistamento di Catania:
Amazon è un’azienda che tiene a noi dipendenti e mette nelle nostre mani tutti gli strumenti necessari per raggiungere i nostri obiettivi di crescita. Lavorare nel mondo della logistica dall’esterno può sembrare una realtà puramente maschile però non c’è stato un solo momento in cui abbia sentito il peso di essere una donna. Amazon è un’azienda che celebra la diversità, non si limita ad accoglierla, e questo fa sicuramente la differenza.
Uomo ripreso a mezzo busto all'interno di un corridoio di scaffali in un magazzino Amazon. L'uomo indossa degli occhiali da vista e una mascherina chirurgica sul volto. Indossa anche un giubbino catarinfrangente e una felpa blu.
Riccardo Silva, Operations Manager del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (PC): La mia esperienza in Amazon è iniziata otto anni fa quando sono stato assunto come operatore di magazzino. Nel corso degli anni ho acquisito nuove competenze e svolto diverse funzioni che mi hanno portato oggi ad essere responsabile della gestione di un’area di questo magazzino. Amazon è un’azienda che cresce e permette di crescere dando a ciascuno la possibilità di dare il proprio contributo ed essere parte di un processo di cambiamento.
Salvatore Iorio, Country HR Manager di Amazon Italia Logistica, sorride a mezzo busto con le braccia conserte all'interno di un'area di un magazzino Amazon. Indossa degli occhiali da vista, un giubbino catarinfrangente giallo e una camicia blu.
Salvatore Iorio, Country HR Manager di Amazon Italia Logistica: Siamo orgogliosi di questo risultato e soprattutto dei nostri dipendenti in tutto il Paese che supportano le nostre attività ogni giorno. Si tratta di un riconoscimento che in questo anno particolare è ancora più importante perché premia l'ottimo lavoro svolto per affrontare la pandemia e garantire ai nostri dipendenti di continuare a lavorare in un ambiente sicuro. Li ringraziamo soprattutto per l'incredibile lavoro svolto durante l'emergenza sanitaria. (foto scattata prima dell'emergenza COVID-19)

Lavorare in Amazon

Amazon è un’azienda certificata Top Employer, un riconoscimento attribuitole recentemente per la qualità dell'ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e i piani di carriera offerti ai dipendenti in Italia. La certificazione riguarda tutte le attività di Amazon in Italia, comprese quelle legate al sito web Amazon.it, le attività di distribuzione, i servizi cloud di Amazon Web Services e altro ancora.

Le opportunità lavorative riguardano più di 50 sedi in tutta Italia: gli Uffici Corporate di Milano, i Centri di Sviluppo di Torino e Asti; i Data Center in Lombardia; il Servizio Clienti di Cagliari; i Centri di Distribuzione, Depositi di Smistamento e magazzini dislocati dal Nord al Sud.

In tutte le sedi i dipendenti ricevono una retribuzione competitiva fin dal primo giorno, tra le più alte del settore, pari a 1680 euro lordi mensili, l'8% in più rispetto a quanto previsto dal Contratto Nazionale Trasporti e Logistica, ed ulteriori aumenti previsti negli anni successivi. Le opportunità lavorative in Amazon comprendono inoltre benefit, opportunità di carriera e di crescita formativa, con programmi innovativi inclusi come Career Choice, che anticipa il 95% del costo delle rette e dei libri di testo per i corsi professionali scelti dai dipendenti, nonché programmi di congedo parentale all’avanguardia nel settore.

In Amazon, la salute e la sicurezza dei dipendenti rappresentano la massima priorità. Per tale motivo continuiamo a investire in tecnologie e formazione per i nostri dipendenti con l’obiettivo di continuare a migliorare la loro esperienza di lavoro e fornire loro tutto il supporto necessario nello svolgimento delle mansioni.

Lo scorso mese, Amazon ha presentato il suo Innovation Lab di Vercelli, il laboratorio internazionale in cui vengono progettate e sviluppate tecnologie all’avanguardia che consentono di migliorare ulteriormente la sicurezza e il benessere sul posto di lavoro per le persone. Tra le tecnologie sviluppate all’interno del laboratorio fanno parte anche le Drive Unit. Unità mobili, introdotte per la prima volta negli Stati Uniti nel 2012, e arrivate in Europa nel 2014, sono oggi largamente presenti negli stabilimenti Amazon e aiutano i dipendenti portando loro gli articoli, riducendo così le distanze da percorrere. Sono stati introdotti anche supporti automatizzati per la movimentazione dei prodotti, per migliorare l'esperienza di lavoro e il benessere dei dipendenti, eliminando la necessità di sollevare pesi e riducendo le mansioni ripetitive. Amazon è ora a lavoro su nuove tecnologie che porteranno ulteriori miglioramenti per i propri lavoratori.

Inoltre, solo nel 2020, abbiamo investito circa 9 milioni di euro in progetti specifici legati al miglioramento della sicurezza e nell’acquisto di nuove dotazioni; abbiamo inoltre erogato 170.000 ore di formazione sulla sicurezza. Solo in Italia impieghiamo oltre 500 professionisti della sicurezza e 800 addetti al primo soccorso impegnati a salvaguardare i dipendenti e identificare nuove soluzioni per rendere ancora più sicuro il nostro ambiente di lavoro.

I fornitori terzi di servizi di consegna

Amazon collabora con decine di fornitori di servizi di consegne che forniscono opportunità lavorative a migliaia di persone in tutto il Paese che si occupano di consegnare gli ordini ai nostri clienti. I corrieri sono assunti da fornitori di servizi di consegne al livello G1 del CCNL Trasporti e Logistica. La retribuzione d'ingresso è pari a €1.670 lordi al mese per i dipendenti a tempo pieno, a cui si aggiungono 380€ netti mensili come indennità giornaliera.

Garantire un’esperienza positiva ai corrieri rappresenta una priorità. Per tale motivo lavoriamo a stretto contatto con i fornitori di servizi di consegna per definire insieme degli obiettivi realistici che non mettano pressione su di loro o sui loro dipendenti. Amazon mette a disposizione dei suoi fornitori di servizi una tecnologia di pianificazione delle rotte che prende in considerazione diversi fattori, come il traffico, per determinare quante consegne un autista possa effettuare in sicurezza. Gli autisti sono liberi di decidere se seguire o meno le indicazioni fornite, ma sulla base dell’esperienza questa tecnologia si è dimostrata uno strumento efficace di pianificazione dell’itinerario. Oltre il 96% delle rotte effettuate in Italia viene completato entro la conclusione dell’orario lavorativo e, frequentemente, con largo anticipo rispetto alla conclusione dello stesso. Questo anche grazie al fatto che le aziende fornitrici di servizi di consegna sono pronte, in qualsiasi momento della giornata, a fornire il supporto necessario ai loro dipendenti.

Amazon richiede che tutti i fornitori di servizi di consegne operino nel rispetto delle normative vigenti e del Codice di Condotta dei Fornitori Amazon, attento a garantire che gli autisti abbiano compensi e orari di lavoro adeguati, ed effettuiamo controlli su ogni segnalazione di non conformità anche per quanto riguarda gli aspetti retributivi, contributivi e la regolarità delle pratiche occupazionali. Nel caso si riscontri che una un fornitore non stia rispettando le nostre aspettative e stia violando le normative vigenti adottiamo i rimedi contrattualmente previsti, inclusa l’interruzione del rapporto contrattuale. Quando si verificano queste situazioni, ci adoperiamo affinchè i corrieri di un fornitore di servizi di consegna che termina la sua collaborazione con Amazon, possano comunque continuare il loro lavoro attraverso il nuovo fornitore che subentrerà per occuparsi delle consegne.

Misure di sicurezza e iniziative messe in atto durante l’emergenza sanitaria

Primo piano di un uomo di mezza età. Indossa degli occhiali da vista neri, una t-shirt nera con delle stampe bianche e una mascherina chirurgica sul volto. Sullo sfondo si vede un magazzino Amazon.
Stefano Fiorentini, operatore di magazzino del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (PC): Ciò che ho fin da subito apprezzato di questa azienda è l’attenzione nei confronti della sicurezza dei dipendenti. Ora faccio anche parte del team Safety. Il momento particolare che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Covid mi rende ancora più fiero del mio percorso in azienda. La mia squadra si è attivata in prima linea per implementare tutte le misure di sicurezza necessarie per continuare a lavorare.
Una donna con i capelli corti indossa una mascherina chirurgica sul volto e poggia i gomiti su una balaustra alle sue spalle. Sullo sfondo di vede l'interno di un magazzino Amazon. La foto è scattata a mezzo busto.
Eleonora Cascone, operatrice di magazzino del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (PC): Spero di rimanere in questa azienda: qui ho imparato a non dare mai nulla per scontato. La sicurezza dei dipendenti viene messa al primo posto: in questo periodo di emergenza sanitaria, ad esempio, l’azienda si è subito attivata per implementare tutte le misure necessarie per permetterci di continuare a lavorare in serenità. Non ho intenzione di andarmene proprio da nessuna parte!

Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria globale, assicurare la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e di quelli dei fornitori terzi è stata la nostra priorità. Ad oggi, abbiamo introdotto oltre 150 aggiornamenti di processo in tutte le nostre attività e, nel 2020, abbiamo investito oltre 11.5 miliardi di dollari in iniziative legate a contrastare la diffusione del Covid-19. Solo in Italia, sono state acquistate nel 2020 più di 230 milioni di unità di disinfettante per le mani, 12 milioni di paia di guanti, 9 milioni di unità di mascherine, visiere protettive e altre protezioni per naso e bocca, e 35 milioni di unità di salviette disinfettanti. Abbiamo modificato i nostri processi per implementare le misure di sicurezza per dipendenti e clienti come ad esempio il potenziamento delle operazioni di pulizia, il distanziamento sociale, il controllo della temperatura e la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale e spray disinfettanti.

Amazon è tra le prime aziende a livello nazionale ad aver avviato un programma di vaccinazione, nel rispetto di quanto previsto dai Protocolli anti-Covid nei luoghi di lavoro. Siamo partiti nel mese di giungo, in Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna coinvolgendo tutti i nostri dipendenti e i dipendenti dei nostri fornitori. Siamo al momento a lavoro con le istituzioni delle altre regioni per estendere il programma di vaccinazione in azienda per i nostri dipendenti in tutto il Paese, non appena otterremo le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità sanitarie locali.

Diamo inoltre ai corrieri dei fornitori terzi il tempo necessario per disinfettare i loro veicoli tra una fermata e l’altra o al cambio di turno. Presso i nostri depositi mettiamo a loro disposizione anche salviette e disinfettanti per le mani che potranno utilizzare nel corso della giornata. Chiediamo a tutti i corrieri di rispettare due metri di distanza quando effettuano le consegne. Inoltre, non richiediamo più che i clienti firmino alla consegna come ulteriore misura di sicurezza nei loro confronti.

Foto di Maria Stella Carnà che regge un tablet di controllo e si china su uno dei robot di cui è responsabile all'interno del Centro di Distribuzione Amazon di Passo Corese
Maria Stella Carnà, Amnesty Responder del centro di distribuzione di Passo Corese (RI): Il mio compito è quello di intervenire quando la strada dei robot è intralciata, di resettarli se necessario e di risolvere i problemi degli operatori alle postazioni. Sono entrata in Amazon nell’agosto del 2017 e in meno di un anno sono stata promossa: è una realtà meritocratica, tutti abbiamo le stesse opportunità. (Foto scattata prima dell'emergenza COVID-19)
Immagine di Massimo Virgili, team lead nel centro di distribuzione di Passo Corese
Massimo Virgili, Area Manager del centro di distribuzione di Passo Corese (RI): La missione dei robot? Portare gli scaffali con la merce ai dipendenti in magazzino: così se Maometto non va alla montagna, è la montagna che va da Maometto. Risultato: maggiore capacità di stoccaggio, velocizzazione delle tempistiche di elaborazione degli ordini e, soprattutto, ottimizzazione del processo lavorativo e miglioramento delle condizioni di lavoro per gli operatori di magazzino. (Foto scattata prima dell'emergenza COVID-19)
Foto del sorriso di Salvatore Cirillo, RME Technician presso il Centro di Distribuzione Amazon di Passo Corese
Salvatore Cirillo, RME Technician del centro di distribuzione di Passo Corese (RI): In pratica programmo e gestisco i robottini, sono un po’ il loro baby sitter. La tecnologia Amazon Robotics è un enorme aiuto per il lavoro quotidiano degli operatori di magazzino. (Foto scattata prima dell'emergenza COVID-19)

Investimenti in Italia

Solo nel 2020, l’azienda ha inaugurato due nuovi centri di distribuzione a Castelguglielmo/San Bellino (Rovigo) e Colleferro (Roma), mentre quest’anno Amazon aprirà due centri di distribuzione a Novara e Cividate al Piano (BG), e un centro di smistamento a Spilamberto (MO) che creeranno oltre 2000 posti di lavoro a tempo indeterminato in tre anni. Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Fresh, l’azienda dispone di centri di distribuzione urbani a Milano, Roma, Bologna e Torino.

Oltre agli investimenti effettuati nella rete di distribuzione, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e gli uffici corporate di Milano che, nel 2017, sono stati trasferiti in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere di Porta Nuova. L’azienda ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa.

Amazon è impegnata nel creare posti di lavoro a tempo indeterminato anche all’esterno dei suoi siti, attraverso il supporto offerto a chi desidera avviare una propria azienda o rafforzare la propria presenza online. L’azienda offre numerosi programmi che aiutano gli imprenditori nel raggiungimento dei loro obiettivi: il marketplace di Amazon permette alle aziende di vendere i loro prodotti mentre la distribuzione di Amazon consente alle aziende di stoccare i loro articoli garantendo consegne veloci ed efficienti attraverso il programma FBA (Fulfillment by Amazon). Le aziende italiane che vendono su Amazon hanno creato oltre 50.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato e, solo nel 2020, hanno realizzato oltre €600 milioni di fatturato sui mercati internazionali.